Reddito di cittadinanza: più di 1000 euro solo per pochi (4 per cento)

In generale si stima che siano oltre 2,214 milioni le persone che hanno potuto usufruire di un assegno di circa 520 euro

reddito di cittadinanza

Il reddito di cittadinanza e la pensione di cittadinanza continuano a far discutere. Intanto, però, ci sono dei dati oggettivi e aggiornati dall’Inps (fino al 4 settembre): su 1.460.463 di richieste ne sono state accolte 960.007. Insomma, siamo quasi alla quota di un milione di domande accettate. Il traguardo sembra a un passo considerando che 90.812 domande sono ancora in fase di lavorazione. In generale si stima che sono oltre 2,214 milioni le persone (circa 850.000 le famiglie) che hanno potuto usufruire di un assegno di circa 520 euro.    

Le cifre del reddito di cittadinanza
Quasi la metà delle persone, infatti, incassa una cifra che va dagli 400 agli 800 euro: si parla del del 46,8 per cento di chi ha visto il semaforo verde per il reddito di cittadinanza. Da segnalare che una persona su cinque incassa importi inferiori o pari a 200 euro al mese (circa il 21 per cento del totale), mentre solamente il 4 per cento riesce a portare a casa più di 1000 euro al mese.    

Dal ministero del Lavoro
«I dati dell’Inps su reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza confermano che sono misure necessarie per il Paese. L’impianto è ormai rodato e i controlli sono minuziosi. Sapere che 2,4 milioni di persone non vivono più sotto la soglia di povertà è per noi motivo di grande soddisfazione. Abbiamo assicurato la tenuta sociale del Paese e siamo già al lavoro per far partire la fase 2 del reddito di cittadinanza», ha detto Nunzia Catalfo, l’erede di Luigi Di Maio come ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali. 

La risposta Mulè 
Critica la posizione di Giorgio Mulè, il deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato: «I dati sul reddito di cittadinanza rappresentano l’estrema unzione del fallimento dell’esecutivo gialloverde che non ha curato né la povertà né la disoccupazione».