Regali hi-tech, ecco dove buttare i vecchi apparecchi elettronici

Il consorzio Ecolamp spiega come liberarsi dei rifiuti ingombranti e in che modo smaltirli correttamente

regali hi-tech

Ad andare per la maggiore tra i regali di questo Natale, saranno senza dubbio smartphone e tablet. E con loro anche tutto il settore dell’elettronica dai lettori di ebook alle machine fotografiche digitali fino a rasoi elettrici, console, computer e televisori. Tutti oggetti che necessitano di corrente elettrica o batterie che, una volta esauste, rientreranno nella categoria dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (Raee) e andranno smaltite. Questi rifiuti particolari comprendono anche oggetti come i nostri vecchi televisori o computer.
A fornire una lista di consigli su come liberarsene correttamente è il consorzio Ecolamp, specializzato nella raccolta e nel riciclo delle apparecchiature elettriche ed elettroniche giunte a fine vita. Inoltre, il consorzio ha rilasciato una serie di dati sul riciclo di questi particolari rifiuti. Nel 2017, Ecolamp ha recuperato oltre il 96 per cento dei materiali derivanti dalle lampadine esauste raccolte e oltre il 92 per cento per gli altri Raee trattati. Per quanto riguarda il 2018, invece, nei primi 6 mesi sono state raccolte 1600 tonnellate di Raee su tutto il territorio nazionale e il 77 per cento di questi rifiuti è stato consegnato dai cittadini nelle varie isole ecologiche.

Come smaltire i Raee
Dopo aver raccolto i Raee è possibile portarli in una delle oltre 4mila isole ecologiche comunali diffuse sul territorio nazionale. Qui sono presenti speciali contenitori, ognuno dedicato a una categoria diversa di prodotti, che permettono di avviare i rifiuti elettrici ed elettronici a corretto riciclo.Inoltre, è possibile smaltire questi rifiuti anche consegnandoli ai negozi che vendono articoli di elettronica, sia specializzati che non. Per chi sceglie questa opzione è bene ricordare che per ogni rifiuto consegnato occorre acquistare un nuovo prodotto equivalente (1 contro 1). Oppure, possiamo rivolgerci ai rivenditori di apparecchiature elettriche ed elettroniche che abbiano una superficie superiore a 400 metri quadrati, portando oggetti che non superino i 25 cm di lunghezza, per i quali non è previsto obbligo di acquisto (1 contro 0). Ecolamp ha pubblicato sul suo sito una mappa interattiva che permette di trovare i centri raccolta comunali più vicini a noi, oppure invita a consultare JunkerApp, un’applicazione gratuita che aiuta a fare la raccolta differenziata in modo semplice ed intuitivo riconoscendo i prodotti con un clic.

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