Reggina, altro che Tottenham e Liverpool: si vola a Catania

Fate voi: Ungaro si traveste da Origi o da Lucas Moura? Il Granillo fa la differenza nel primo turno dei play off. Adesso si giocherà al Massimino

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La stagione della Reggina va avanti: merito di un Granillo spettacolare (più di 14 mila spettatori) e dell’uomo che non ti aspetti, Giuseppe Ungaro. Già, nel primo turno dei play off del girone, gli amaranto impattano in rimonta contro il Monopoli, mandano nell’almanacco un 1-1 e alla luce del regolamento si qualificano per il prossimo step. Che andrà in scena al Massimino di Catania mercoledì 15 maggio. Un altro dentro o fuori prima della fase nazionale che mette in palio due posti per la prossima edizione di Serie B. Insomma, il sogno continua..

Come in Champions
La Reggina va sotto e poi risale, compiendo una rimonta che nel piccolo ricorda quelle del Tottenham e del Liverpool in Champions League. Roba non scontata, comunque, per come si era messa la contesa. L’argentino Scoppa, infatti, sblocca la sfida su una punizione dal limite al 35′ nel primo tempo e firma lo 0-1. Nella prima frazione di gioco si vede poco calcio, tanti calci e un bel numero di cartellini gialli. Ma nella ripresa, complici i cambi, la Reggina sfiora il pari in più occasioni (Gasparetto e Bellomo) e poi lo centra con un gol capolavoro di Ungaro, uno dei ragazzi buttati in corsa nella mischia. L’ex Renate segna e scappa sotto la Curva per festeggiare insieme al pubblico amaranto (al triplice fischio scoppierà anche in lacrime in stile Pochettino). Fate voi: Ungaro si traveste da Origi o da Lucas Moura? In realtà non fa molta differenza. Perché quello che conta è che il suo gol permette al Granillo di esplodere insieme al presidente Luca Gallo, l’uomo che ha riportato i tifosi a tifare in un clima da Champions League.

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