Reggina, che compleanno: Vincenzo Iiriti dg, Sant’Agata e nuovo bus

Il neo presidente Luca Gallo ha festeggiato i 105 anni di storia del club onorando la prima squadra di Reggio Calabria

reggina

Che regalo si poteva fare ad un’ultracentenaria? Forse uno era troppo poco. E allora il nuovo patron Luca Gallo ha pensato in grande per l’anniversario della Reggina, storico club del panorama italiano che proprio oggi ha spento 105 candeline. Gallo ha lavorato dalla mattina alla sera per rendere immeditamente grande la squadra di Reggio Calabria, programmando il calciomercato e non solo.

Allenamenti e bus
Il primo regalo la Reggina l’ha già scartato: la prima squadra è tornata ad allenarsi al Sant’Agata in mattinata, sarà questo il punto di partenza di tante future vittorie. Regalo numero due, da scartare a breve, appena sarà consegnato al mittente: il presidente Gallo in persona, infatti, ha incaricato a una ditta specializzata di mettere a punto un bus amaranto che possa essere riconoscibile dentro i confini di Reggio Calabria ma anche in tutte le trasferte. «L’attaccamento ai colori della Reggina rappresenta un punto cardine della gestione del presidente Luca Gallo», si legge nel comunicato. Da segnalare che Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, ha inviato una nota di felicitazioni per il traguardo tagliato dalla Reggina, dando «il benvenuto al neopresidente Luca Gallo».  

Vincenzo Iiriti direttore generale
L’avvocato Vincenzo Iiriti ha assunto ufficialmente il ruolo di direttore generale della Reggina, «dopo aver svolto un lavoro determinante e proficuo fino alla storica giornata del closing, andata in scena ieri negli uffici romani della M&G», si legge nella nota del club calabrese.

L’ultimo mese
«Oggi più che mai sento dentro di me un senso di grande gioia ed immensa soddisfazione per aver cercato nel mio piccolo di contribuire ad una causa a me così cara quale è la Reggina – spiega Iiriti – Ancora oggi non riesco a metabolizzare il tutto, a rendermi conto di quello che in soli  15 giorni siamo riusciti a fare per portare la Reggina e Reggio Calabria fuori da quel baratro che tutti ormai avevano paura di toccare. Nell’ultimo mese, ogni mattina, appena aprivo gli occhi guardavo immediatamente i giornali sperando di leggere qualche notizia positiva sulla nostra Reggina, ma la speranza si affievoliva sempre di più fino ad un giorno di metà dicembre in cui mi sono detto: “E se dico al mio presidente di acquistare la Reggina?”. Come già sapete, il presidente Gallo, preso sempre di più dalla sua passione per il calcio, era vicinissimo ad acquistare un’altra squadra di Serie C. Quella mattina arrivo in ufficio e fermo il presidente invitandolo ad acquistare la Reggina, perché in grosse difficoltà. Il mio presidente, il nostro presidente non ha esitato un attimo: “Avvocato, la compriamo subito!”. Ancora ho quella scena davanti agli occhi e solo per questo non finirò mai di ringraziare il presidente Luca Gallo».

Sul presente e sul futuro
«Oggi sono orgogliosissimo di fare parte di questo progetto, un progetto che, si spera, nell’arco di pochi anni ci porti nell’olimpo del calcio. Penso che fino ad oggi abbiamo dato davvero tutto, ed il presidente Gallo anche qualcosa in più, e vi assicuro che non ci fermeremo qui, anche perché adesso arriva il bello. Le chiacchiere valgono zero e le lascio a chi non ama la Reggina: io da oggi ho mille cose da fare per portare in alto la bandiera amaranto. Non mi sono fermato un minuto in questi giorni e non lo farò nemmeno adesso, anzi continuerò a lavorare con la massima umiltà e professionalità ed insieme a Taibi cercherò di portare entro il 31 gennaio grandi nomi a vestire la maglia della Reggina. Oggi il conferimento del mio incarico coincide con il primo allenamento dei ragazzi al Sant’Agata, non c’è regalo più bello che si potesse fare alla Reggina nel giorno del suo compleanno. Nei prossimi giorni ufficializzeremo alcuni acquisti di categoria superiore e comunico che da lunedì riapriremo la campagna abbonamenti per il prosieguo del campionato applicando prezzi accessibili a tutti. Sogno di vedere il Granillo pieno come ai vecchi tempi. Ringrazio infine il mio presidente, cercherò di ripagare la fiducia accordatemi e di non deludere Reggio Calabria ed i reggini. Adesso vado a lavorare, vi assicuro che ci divertiremo».

 

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