Reggina, che domenica bestiale: la matematica dice play off

Vibonese battuta 2-0 dall’undici amaranto e gli altri risultati sorridono. La stagione non è finita. Adesso viene il bello per il club del presidente Luca Gallo perché la prossima si gioca al Granillo

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Una domenica bestiale. Una domenica che sa di storia. Almeno della storia recente, rigenerata dall’avvento del presidente Luca Gallo in riva allo Stretto. La Reggina è matematicamente dentro la griglia dei play off: merito del 2-0 inflitto ai cugini della Vibonese (e dei risultati arrivati dagli altri campi). La stagione non è finita. Anzi, adesso viene il bello perché Bellomo e soci hanno dimostrato di essere in palla.    

Play off: prima al Granillo
Le buone notizie non finiscono qui. La Reggina – in virtù del +3 d’ufficio del prossimo turno contro il Matera – chiuderà al 7° posto in classifica con 52 punti. Traduzione: il primo scontro dei play off andrà in scena al Granillo contro la squadra che finirà l’annata all’8° posto. Bisognerà aspettare le partite del 5 maggio per capire chi sarà l’avversario in via ufficiale. Forse Monopoli o Casertana, ma non si possono ancora escludere a priori Rende, Cavese o Viterbese.   

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L’esultanza per il gol della Reggina

Vibo invasa 
La Reggina doveva vincere e ha vinto. Di più. La squadra di Cevoli ha chiuso la pratica Vibonese in poco più di mezz’ora. Merito anche del pubblico. Del resto, erano circa 2000 i tifosi amaranto che hanno invaso il Luigi Razza di Vibo (732 nel settore ospiti sold out). La gara si è sbloccata al 30’, quando Salandria ha propiziato l’autogol di Maciucca. Dopo quattro giri d’orologio il raddoppio: a buttarla dentro ci ha pensato Doumbia con un esterno ravvicinato. Esatto: la musica viene fuori dai piedi quando uno sa calciare il pallone. Nella ripresa la Reggina non ha sbagliato, ha tenuto la porta chiusa e quindi è andata a dama. Spettacolare quello che è successo dopo il triplice fischio. I tifosi hanno cantato senza un domani (tra l’altro «Vi vogliamo così») mentre i ragazzi festeggiavano in campo.   

Dagli altri campi
Bastava un pareggio delle concorrenti. Si è andati oltre: la Cavese ha impattato contro il Catania (2-2); il Rieti ha fermato il Monopoli (1-1); il Rende ha stritolato la Viterbese versione casalinga (1-3); Casertana e Potenza, infine, non si sono fatte male (0-0). Con questi risultati la Reggina ha messo la freccia passando dal 10° al 7° posto in 90 minuti e spiccioli.

fonte: livescore.com

Missione centrata
I play off erano l’obiettivo della Reggina per questa stagione, dal giorno del closing in poi. Missione compiuta. Il presidente Luca Gallo ha fatto di tutto e di più per ottenerli e alla fine ci è riuscito con un turno d’anticipo. Il direttore sportivo Massimo Taibi era stato chiaro lo scorso gennaio, quando parlò in esclusiva a Momento Italia dagli uffici romani del presidente: «Dal 10° posto in su va bene tutto». Riassumendo: si può brindare in attesa di una post season dove la Reggina si presenta da proiettile impazzito.