Reggina, che potenza: Corazza sbanca la Basilicata. Adesso è fuga

Il club del presidente Luca Gallo si impone per 3-0 nella trasferta in terra lucana: doppietta per il bomber, nel finale segna Bellomo

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E chi la ferma più? Perché sulla carta doveva essere una partita equilibrata. Perché erano di fronte la prima e la seconda forza del campionato. Perché al Viviani (sold out) la posta in palio era altissima. Inoltre c’era l’incognita del campo in sintetico. Tutto spazzato via in meno di mezzo tempo da una Reggina stratosferica, sempre più cattiva e prima, concentrata e consapevole di essere di un’altra categoria. In vetrina ci finisce Simone Corazza, autore di altri 2 centri che servono per consolidare il ruolo di capocannoniere del girone. Nel finale gol anche per Bellomo che firma il 3-0 definitivo contro un Potenza che adesso è scivolato al quarto posto, a -7 lunghezze dalla banda di Mimmo Toscano.

Fuga in classifica
Già, la Reggina del presidente Luca Gallo ci ha messo esattamente 23’ per far capire al Potenza chi è la squadra più forte, chi merita di stare al primo posto solitario. Pazzesca la doppietta di Simone Corazza (20’ e 23’ del primo tempo) che fa partite i titoli di coda al big match in largo anticipo. Così in archivio entra un 3-0 esterno (squillo finale di Bellomo) che permette agli amaranto di restare imbattuti dopo 13 giornate, saldamente sul trono del girone C, con un importante +5 sulla Ternana (31 punti contro 26 della prima inseguitrice). Una sorta di tesoretto 

Primo squillo
Mimmo Toscano azzecca tutte le mosse. Non è una novità, ma ci sta sottolinearlo. Vincente la scelta di Sounas sulla trequarti: il greco viene lanciato all’inizio alle spalle di Denis e Corazza (poi verrà spostato in mezzo al campo nella ripresa). Beh, l’ex Monopoli è entrato nelle azioni dei due gol dell’attaccante ex Novara. E’ lui a liberare il cross di Bianchi che pesca Corazza nel cuore dell’area: il bomber sale in cielo e non perdona con una girata aerea che si spegne all’angolino alto. La Reggina, dunque, è in vantaggio al minuto 20. 

Che fucilata
Passano 3 giri d’orologio e si materializza il raddoppio: l’uno-due tra Sounas e Denis viene letto dalla difesa del Potenza, ma la palla finisce sui piedi di Corazza, abile a controllare di destro e poi a segnare con una fucilata da fuori area che pizzica la parte bassa della traversa prima di gonfiare la rete. Il 2-0 fa letteralmente esplodere lo spicchio dello stadio dedicato ai tifosi della Reggina (circa 530), arrivati in massa nel cuore della Basilicata per sostenere la creatura del presidente Luca Gallo. Esultanza alla Joker e grande festa. Corazza, con questa doppietta, sale a quota 11 gol in campionato. Numeri (quasi) da record calcolando che in carriera non è mai andato oltre i 12 gol in Serie C.

Anche il tris
A inizio ripresa il Potenza si fa vedere dalle parti di Guarna sprecando due calci di punizione, anche con lo specialista Emerson, ex amaranto. Dettori prova a imitare Corazza dalla distanza, ma il tiro non è preciso. Insomma, la Reggina fa sfogare i lucani che tentano a vuoto di riaprire la partita. Il tiki taka amaranto funziona, la tenuta difensiva pure. E l’orologio gira veloce tra l’espulsione di Raffaele (allenatore del Potenza) e qualche giallo in campo. Nel finale Bellomo firma il tris approfittando dell’errore di Emerson: bel pallonetto per il punto esclamativo. L’esultanza del barese fa scoppiare un mini-rissa che l’arbitro risolve espellendo sia Bellomo che Emerson. Un doppio rosso che non rovina una domenica spettacolare per la Reggina e per la città di Reggio Calabria.       

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