Reggina, dal logo al pullman: una settimana spettacolare firmata Luca Gallo

Un’orgia amaranto fuori dal campo. Perché identità e passione viaggiano sullo stesso binario e alla stessa velocità

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Un’orgia amaranto. Fuori dal campo. Perché identità e passione viaggiano sulle stesse gomme e alla stessa velocità, lontane da schemi pallonari, cambi più o meno azzeccati e il tè caldo da spararsi a fine primo tempo. Ieri si è chiusa una settimana spettacolare per la Reggina e i tifosi della prima squadra di Reggio Calabria. Il presidente Luca Gallo ha lasciato il segno ancora una volta, recandosi di persona in città per vivere il restyling del club a contatto con la sua gente, che ha risposto in massa scendendo in strada come ai vecchi tempi.      

Dal logo al pullman
Si è quasi perso il conto delle promesse mantenute dal presidente Luca Gallo: si va dal ritorno al Sant’Agata alla fideiussione consegnata alla Lega Pro, dalla risoluzione del caso Grassani al calciomercato champagne, dall’occhio di riguardo al settore giovanile fino al negozio ufficiale messo in cantiere nel centro storico. Nella lunga lista “del fare” sono stati aggiunti sia l’acquisizione dalla curatela fallimentare del marchio Reggina Calcio che il pullman a tinte amaranto che porterà la squadra in giro per l’Italia. Insomma, storia e valori si sono fusi per il grande obiettivo della nuova proprietà, mai nascosto dietro frasi fatte: riportare la Reggina il prima possibile in Serie B, coccolando nel frattempo i tifosi e in generale chi ha a cuore le sorti dell’undici di Drago, anche se non si trova fisicamente in Calabria. 

Il pullman amaranto. Fonte: Lillo D’Ascola, fotografo ufficiale Reggina

Per le strade e le piazze
Il presidente Luca Gallo ci sta mettendo soldi e passione da quando ha preso in mano il timone della Reggina. E il popolo amaranto sta ricambiando l’affetto in tutto e per tutto,  vedi anche il fan club inaugurato venerdì scorso. Gli eventi live a Piazza Indipendenza e nelle vicinanze del Granillo hanno registrato un successo oltre le più rosee aspettative. La gente è scesa in strada per sostenere il progetto del presidente e di riflesso Bellomo e compagni. «Il pullman è venuto bene, no? Spero che ai tifosi piaccia – ha detto il presidente – perché l’ho fatto per loro. E’ una bella macchia di amaranto in città. Io sono solo un tramite. La Reggina appartiene ai tifosi». Poi una precisione: «La Reggina è una società forte economicamente, risanata in tutto e per tutto. E non è finita qui. L’11 marzo è una data importante, verrà qualcuno a vedere il Granillo…». E poi c’è anche spazio anche per un ringraziamento «a Carlo Ancelotti» perché «ha detto che vorrebbe rivedere la Reggina in categorie superiori; è bello che un personaggio del suo calibro torni a parlare del nostro club».  

I tifosi in piazza. Fonte: Lillo D’Ascola, fotografo ufficiale Reggina

 Ora il derby
«Non ho fatto nulla, adesso però deve vincere la squadra. Sono troppo vecchio per giocare, se no…», ha aggiunto il presidente Luca Gallo. Già, dopo questi giorni super intensi, la parola passerà di nuovo al campo. Stasera si torna al Granillo per il monday night, per il derby Reggina-Rende. Una partita da vincere per aggiustare la classifica e cancellare qualche passaggio a vuoto di troppo. Traduzione: da marzo inizia un nuovo campionato, si gioca solamente per i tre punti perché la missione playoff va centrata con le buone o con le cattive.        

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