Reggina, debutto in casa con vittoria: 5-1 alla Cavese

Apoteosi nella prima partita della stagione al Granillo. La squadra del presidente Luca Gallo stravince confezionando una manita contro la squadra campana che manda in estasi i tifosi

Reggina

Pronti, via. Bisognava soltanto tarare la macchina ed ecco che, dopo appena sette giorni dal pareggio in trasferta contro la Virtus Francavilla, la Reggina torna a vincere tra le mura amiche del Granillo. Un 5-1 con cui i padroni di casa schiantano la Cavese facendo esplodere di gioia i presenti allo stadio. Entusiasmo, quello dei tifosi amaranto, che era già alle stelle. Complice anche l’arrivo in settimana dell’ennesimo regalo del presidente Luca Gallo in questa campagna acquisti: l’attaccante argentino German Denis, che nonostante l’assenza in questa gara sarà presto a disposizione di mister Toscano e della squadra con i suoi gol.

Primo tempo a 100 all’ora
Servono meno di 20 minuti alla Reggina per prendere le misure della Cavese. Al 19′, infatti, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Rossi serve a Corazza la palla dell’1-0.
Gli ospiti tentano di reagire, ma senza riuscire a impensierire più di tanto l’estremo difensore amaranto Guarna. Poi la Reggina decide di chiuderla prima del riposo e al 38′ e al 39′ confeziona un uno-due che manda in estasi i tifosi. Prima il raddoppio grazie a un autorete di Bisogno, poi Reginaldo che torna al gol dopo la doppietta in Coppa Italia contro il Vicenza. Il primo tempo potrebbe chiudersi qui, ma la Cavese trova la forza per riaprirla prima della pausa, conquistando un rigore al 41′ realizzato da Di Roberto.

Giochi chiusi nella ripresa
Girandola di cambi nel secondo tempo per entrambe le formazioni. La Cavese cerca di accorciare ulteriormente le distanze e si lancia in attacco, anche perché la Reggina, perlomeno nei primi minuti, tira il fiato dopo un primo tempo da padrona del campo. Tuttavia, ai padroni di casa basta poco per recuperare le forze e tornare a imporre il proprio ritmo. L’addio a qualunque speranza di rimonta per i campani è il gol del 4-1 confezionato da Sounas al 72′. Alla festa del gol, però, vuole partecipare anche Bellomo, entrato nella ripresa al 64′ al posto di Corazza. E all’86’ confeziona la manita su assist di un Reginaldo che tutto dimostra, fuorché i suoi 36 anni.

E ora?
Ormai è un’apoteosi, con tutti i tifosi del Granillo che intonano canti per i loro beniamini e, ovviamente, per il presidente Luca Gallo, principale artefice della rinascita del club. Se la squadra vista in campo oggi riuscirà a ripetere questa prestazione anche nelle prossime gare ci sarà senz’altro da divertirsi e chissà che quel primo posto che vuol dire promozione diretta in B, non possa diventare più di una speranza.

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