Reggina, è questa la risposta che ci si attendeva

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Il cielo schiarisce, le nuvole spariscono. Questa è la Reggina. A dispetto di un avvio di 2020 che non aveva di certo entusiasmato, la prestazione di ieri non lascia spazio a commenti difformi dalla realtà oggettiva delle cose.

LA MATURITA’ DELLE GRANDI SQUADRE

Al di là del risultato finale e delle modalità in cui il Bari è pervenuto al gol del pareggio, resta la prestazione maiuscola di una squadra che in soli 90 minuti ha ritrovato certezze e consapevolezza. Perché partite come quella di ieri, che valgono tutto e non spostano niente, si giocano sui nervi. E lì emerge la maturità delle grandi squadre. Quelle che dettano il ritmo e non hanno il timore di fare la partita. Quelle che attendono l’attimo propizio e poi ti puniscono.

LA FORZA DEL GRUPPO

E gare come quelle di ieri rendono ancor di più l’idea di quel concetto che si antepone ad ogni qualsivoglia personalismo. Daniele Gasparetto, al netto dei 78 minuti disputati nelle precedenti 22 giornate, è stato chiamato in causa nella partita che più di ogni altra avrebbe potuto spostare gli equilibri. E ha risposto alla grande. Puntuale negli anticipi, decisivo nelle giocate difensive e un atteggiamento da professionista esemplare: questi sono gli Uomini su cui poggia il progetto Reggina.

DISPONIBILITA’ E CARISMA

La disponibilità di Edoardo Blondett e il carisma di German Denis. E’ anche questo il gruppo a disposizione di mister Toscano. Il primo si è calato in un ruolo che è sicuramente nelle sue corde, ma nel quale si è disimpegnato raramente nel corso della sua carriera. Il secondo porta con sé un bagaglio di infinita esperienza e lo mette a disposizione della squadra, infondendo fiducia ed energie positive. La Reggina è questo, dicevamo. Questo e molto altro…