Reggina, il presidente Gallo estasiato dalla bellezza dei Bronzi di Riace

Durante il suo soggiorno a Reggio Calabria, il patron amaranto ha visitato il Museo Nazionale, rimanendo colpito dalle due statue

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Il giorno dopo il rotondo successo della Reggina, per 3-1 contro la Viterbese, il neo presidente degli amaranto, Luca Gallo, ha proseguito la sua visita della città di Reggio Calabria. Dopo l’incontro con l’arcivescovo della diocesi di Reggio-Bova, Mons. Giuseppe Fiorini Morosini, e la visita alla sede dell’associazione di volontariato Agape, il presidente Gallo si è recato al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria che ospita i Bronzi di Riace. Qui è rimasto estasiato dalla bellezza delle statue, fiore all’occhiello artistico della città, e non ha escluso che, in futuro, si possano organizzare delle iniziative che coinvolgano l’opera.

Storia dei Bronzi
Le due figure che rappresentano un oplita e un re guerriero, risalgono al V secolo avanti Cristo e vennero ritrovate nel mar Ionio, a largo della costa di Riace, il 16 agosto 1972. Custoditi al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria (conosciuto anche come Museo delle Magna Grecia), furono spostati per un periodo a Palazzo Campanella, sede del consiglio della Regione Calabria, durante i lavori di ristrutturazione del museo. Vennero riportati nella struttura che attualmente li ospita il 12 dicembre 2013.

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