Reggina, inaugurato lo store. Il presidente Gallo: «Di tutto e di più per i tifosi»

Più di 3 mila supporter hanno invaso Piazza Duomo per il taglio del nastro del primo e unico negozio del club

Reggina

«C’è solo un presidente, un presidente». Ancora: «Gallo, Gallo, Gallo: noi abbiamo un presidente che ci porta in Serie A». Di più: «Vincere, vincere, vincere». Reggio ha risposto presente e non c’erano dubbi. Erano migliaia i tifosi (di certo più di 3 mila: in questi casi non ci sono dati ufficiali) che hanno invaso Piazza Duomo per l’inaugurazione del primo e unico Reggina Official Store. I cori hanno reso memorabile il taglio del nastro, tanto che don Zampaglione è stato interrotto più volte durante la benedizione a causa della potenza dei decibel umani. «Se mi fate finire, poi tifiamo di più…», ha detto il parroco, lì al fianco del presidente Luca Gallo e del sindaco Giuseppe Falcomatà. Missione compiuta poco dopo: taglio effettuato (non in religioso silenzio) e giro di rito all’interno del negozio.

Reggina Official Store e online shop 
Insomma, da poche ore la Reggina ha la sua casa ufficiale e riconosciuta nel mondo. Chiaramente nel centro di Reggio. Promessa mantenuta e via verso altri traguardi. La società ha anche pensato a chi non è potuto venire fisicamente in città nel weekend. Come? Lanciando in contemporanea lo shop online, la vetrina virtuale dove si possono acquistare le magliette della Reggina e tantissimi altri articoli legati al mondo amaranto. Senza limiti geografici. Bastano un paio di clic.

L’intervista del presidente Luca Gallo
Il presidente Luca Gallo è stato intervistato in diretta sui canali del club subito dopo il taglio del nastro: «E’ stata una grande emozione, non pensavo a una risposta così massiccia della gente. I tifosi sono fantastici, ho fatto tutto quello che potevo fare pensando a loro. E’ stata una festa del mondo Reggina, di quello che significa la parola Reggina, al di là di quello che succede in campo». Se lo store è il presente, la sede presto inizierà a brillare nel centro della città: «Il 20 maggio inaugureremo la sede del club, anche lì ci sarà molto amaranto – dice sorridendo il presidente Gallo – E’ giusto che la Reggina sia presente nel tessuto urbano e sociale. Del resto, la Reggina è Reggio». Poi altre promesse. La prima: «Il discorso per il Granillo è a buon punto: stiamo per firmare». La seconda: «Parteciperemo al bando per il Sant’Agata per vincerlo: è la casa della Reggina». La terza: «Acquisteremo i diritti della canzone “Vai Reggina” così diventerà ufficialmente l’inno del club». Poi un passo indietro sul marchio ritornato alla base: «Il marchio è il cognome della società, di ogni singolo tifoso della Reggina. E’ stata una delle prime cose che mi hanno chiesto da quando sono diventato presidente. L’ho ripreso per l’amore e il rispetto che provo per la tifoseria di Reggio». 

Verso i play off senza paura 
«Mi dispiace aver vinto con il Matera a tavolino, avrei preferito vedere una bella partita al Granillo. I play off? Penso che sia una competizione difficile, ma ci siamo arrivati con merito. Senza penalizzazione, la posizione della Reggina sarebbe stata ancora migliore. Noi gareggeremo con il massimo impegno e la massima sportività con l’obiettivo di fare felice la nostra tifoseria che è impressionante. Darei qualsiasi cosa per dare una soddisfazione ai tifosi della Reggina», ha aggiunto il presidente Luca Gallo.

Piazza Duomo invasa dai tifosi della Reggina

Quanti ospiti: da Cozza a Tedesco 
All’inaugurazione del Reggina Official Store ha partecipato la squadra al gran completo, arrivata sul bus di proprietà. Presente lo staff tecnico, con l’allenatore Roberto Cevoli in prima fila, così come lo staff dirigenziale, con il direttore sportivo Massimo Taibi e il direttore generale Andrea Gianni punte di diamante del “dietro la scrivania”. Come guest star gli ex Ciccio Cozza, Ezio Brevi, Jorge Vargas e Giacomo Tedesco. Sul palco ha cantato Raffaello Di Pietro, il compositore dell’inno della Reggina.

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