Reggina, istanza di fallimento ritirata. Il presidente Gallo salva il club

Il direttore generale della M&G, Vincenzo Iiriti: «E' la giornata delle notizie positive. Ho appena raggiunto un accordo di massima con Girella per l’affidamento del Sant’Agata sino alla conclusione del campionato in corso»

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Altro passo decisivo e concreto di Luca Gallo, presidente in pectore della Reggina e unico proprietario della M&G. L’avvocato Mattia Grassani ha ritirato l’istanza di fallimento mossa nei confronti del club dopo aver trovato l’accordo economico con un rappresentante del presidente Gallo. Il legale emiliano aveva portato in tribunale le pendenze che vantava nei confronti della proprietà targata Praticò.

Così il direttore generale della M&G, Vincenzo Iiriti: «Questa è una giornata storica per Reggio Calabria e la Reggina. Finalmente è stato chiuso in maniera positiva il capitolo Grassani. Stamattina abbiamo consegnato un assegno di circa 150 mila euro all’avvocato Grassani, il quale contestualmente ha depositato in tribunale l’istanza di desistenza del fallimento e ogni rinuncia a tutte le procedure esecutive. Ci tengo a sottolineare che il merito esclusivo della risoluzione di tutta questa vicenda è del presidente Luca Gallo, che ha effettuato l’ennesimo gesto d’amore nei confronti della Reggina provvedendo personalmente a sanare il debito in questione. Ringrazio altresì, l’avvocato Grassani che si è reso disponibile sin da subito a chiudere una volta per tutte  tale trattativa sebbene si trovasse a migliaia di chilometri di distanza dall’Italia. Adesso è ufficiale: il pericolo fallimento è scongiurato».

Capitolo Sant’Agata
«Oggi è la giornata delle notizie positive – continua Iiriti – Ho appena raggiunto un accordo di massima con Girella per l’affidamento del Sant’Agata sino alla conclusione del campionato in corso. Nell’arco di due o tre giorni finalmente la Reggina si potrà allenare nei campi del Sant’Agata. Era un impegno morale e doveroso riportare la Reggina ad allenarsi a casa propria».

Per la stampa locale
«Voglio tirare una frecciatina verso alcuni personaggi, che io fino ad oggi non conoscevo nemmeno per sentito dire, ma che penso che vogliano solo il male dei reggini e di Reggio Calabria. Sento negli ultimi giorni di giornalisti o presunti tali che utilizzano le proprie testate giornalistiche o radiofoniche per attaccare la nuova proprietà o il sottoscritto in modo da farsi autopubblicità. Ancora oggi nonostante le prove concrete che il presidente Gallo sta dando (vedi pagamenti degli stipendi, vicenda Grassani, Sant’Agata), parlano di scetticismo o di mancanza di fiducia, arrivando persino ad attaccare con offese gratuite e persino infamanti. Non ho alcuna voglia di ribattere a queste persone che non hanno per niente a cuore il bene di Reggio Calabria, ma ci tengo a difendere la mia dignità e la mia professionalità soprattutto quando si parla della vita privata delle persone. Ribadisco, e spero di non sentire più nulla, che la mia vita privata non ha nulla a che vedere con la Reggina. Magari non capirò nulla di calcio, ma sto lavorando, persino senza dormire la notte, e prima di me il presidente Gallo, a far sì che la Reggina possa ritornare il prima possibile nelle categorie che merita. Purtroppo quando si cerca di fare un po’ di bene, a Reggio Calabria, c’è sempre qualcuno che vuole mettere il bastone tra le ruote. Ma non è importante adesso questo, anche perché bisogna non fermarsi e continuare a lavorare incessantemente, e sono convintissimo che queste persone sono davvero una minima parte rispetto ai reggini veri che sono persone perbene e che sicuramente amano la propria città e la Reggina. Detto questo, ci vediamo il 10 per il closing e per i primi colpi di mercato», conclude soddisfatto Iiriti.

 

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