Reggina, istinto e appartenenza: il segreto di Luca Gallo

Per lui il Granillo è meglio dell'Old Trafford, per lui il tramonto sul lungomare di Reggio è più affascinante di quello che si può vedere passeggiando sul Ponte di Brooklyn

reggina gallo

Si dice che l’uomo reagisca davanti ai luoghi a cui d’istinto sente di appartenere. Il presidente Luca Gallo ha ribaltato in pochi mesi la Reggio pallonara, trasformando l’apatia diffusa in entusiasmo contagioso. A modo suo. Perché si è buttato anima e corpo in questa avventura, sentendo un legame speciale con la città e tutto ciò che gira attorno alla storia e al futuro della Reggina.

Meglio dell’Old Trafford
Per lui il Granillo è meglio dell’Old Trafford, per lui il tramonto sul lungomare di Reggio è più affascinante di quello che si può vedere passeggiando sul Ponte di Brooklyn. Insomma, ecco la reazione d’istinto al luogo a cui sente di appartenere. Già, non si è limitato al compitino, è andato oltre il normale dimostrando sicurezza, concretezza, voglia di vincere. A parole, con i fatti. Un po’ come il golden boy che fa il suo esordio in prima squadra: può decidere di passare la palla al compagno più vicino, oppure tentare il dribbling, il tiro in porta e far esplodere la Curva. Beh, il presidente Luca Gallo ha scelto la seconda opzione, la via del gol. Fin dall’inizio.

Uno di loro, uno di noi 
Si è innamorato del calore dei tifosi e l’amore è stato ricambiato. Basta vedere la folla (più di 3 mila persone, tantissime famiglie con piccoli al seguito) che ha invaso Piazza Duomo nel giorno dell’inaugurazione del Reggina Official Store. Erano lì anche per lui, per sostenere il suo progetto rivoluzionario. Un progetto che si basa su investimenti mirati fuori e dentro il campo, dettati più dalla passione che dai freddi numeri. L’elenco è bello lungo e il negozio del club è solamente l’ultimo tassello in ordine di tempo. Lui sente di appartenere d’istinto a Reggio. I tifosi l’hanno annusato, compreso e innalzato a uno di loro. Perché lui è il primo a sentirsi uno di loro. In pieno. Perché da questi parti si è tornati a sognare in grande da ogni angolazione possibile, senza speculare. «Se dipendesse da me, con il Monopoli entrerebbero tutti gratis al Granillo, come in chiesa», ha detto di ricente il patron.

Intensità e passione
L’inverno è sfumato nella primavera e adesso la primavera sta sfumando nell’estate. Sembra una vita fa, eppure sono passati appena quattro mesi dal giorno del closing, da quando l’imprenditore Luca Gallo ha preso per mano la Reggina. Quattro mesi intensi che hanno riscritto la storia della Reggina e di Reggio. Quattro mesi intensissimi dove si sono provate emozioni indescrivibili, culminate nell’accesso ai play off, l’obiettivo prefissato lo scorso gennaio. Adesso parte un altro campionato. Da vivere fino in fondo. Comunque vada sarà un successo.     

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

nove − 1 =