Reggina, la crescita generale passa (soprattutto) da Andrea De Falco

Non segna, ma fa un lavoro fondamentale per l’economia della manovra amaranto. Un uomo silenzioso, un condottiero che ha i mezzi e l’esperienza per dettare legge a centrocampo

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Una crescita costante, una crescita progressiva. Andrea De Falco è un punto fermo di questa Reggina convincente, ormai prossima a scendere in campo al Granillo per il primo turno dei play off. Inutile nasconderlo: l’impatto di De Falco, nel pieno dell’inverno, non è stato dei migliori. Qualche passaggio sbagliato di troppo, campi non all’altezza del suo piede e una forma da affinare non gli hanno permesso di esprimersi come sa fare. Ma in poco tempo è cambiato tutto. Da così a così.   

A testa bassa
Si è calato nella realtà amaranto a testa bassa conquistando la fiducia dell’ambiente, in primis di Roberto Cevoli. Già, archiviata la fase di rodaggio, Andrea De Falco si è fatto apprezzare per la costanza di rendimento. Non si vede (in apparenza), ma lui c’è sempre. Mette la gamba, recupera, fa gioco, lotta, aiuta. Chi lo conosce dice che potrebbe centrare in pieno una monetina con un lancio lungo da 50 metri. Un giocatore così in Serie C è un lusso: non a caso l’ex Vicenza fa parte dell’infornata voluta dal presidente Luca Gallo dopo il closing, un cargo di rinforzi che annovera i nomi di Bellomo, Doumbia, Strambelli, Gasparetto e via dicendo. E poi basta vedere il curriculum di De Falco: le oltre 200 presenze in Serie B tra Ancona, Benevento, Sassuolo, Bari e Juve Stabia valgono più di mille parole.         

Titolare fisso
Non segna, ma fa un lavoro fondamentale per l’economia della manovra amaranto. Un uomo silenzioso, un condottiero che ha i mezzi e l’esperienza per dettare legge a centrocampo, la zona dove quasi sempre si decidono le partite. Contro il Monopoli ci sarà dal primo minuto, a meno di clamorosi ribaltoni nelle gerarchie. Del resto, ha giocato da titolare dal Catania in poi senza saltare una sfida. Sempre, fisso, lì per provare a dominare e contenere. Nelle ultime 6 partite della stagione regolare il suo apporto è stato fondamentale, soprattutto nel bene, soprattutto contro Cavese, Casertana e Vibonese. Cresce De Falco, cresce la Reggina.        

I numeri
Le statistiche dicono che De Falco ha collezionato 14 presenze con 1077 minuti scaricati sull’erbetta: il 39 per cento del tempo l’ha passato esattamente nella parte centrale del campo, leggermente spostato sulla sinistra, mentre un 20 per cento buono l’ha trascorso da scudo davanti alla difesa (dati Wyscout). Numeri importanti di un giocatore importante per la Reggina formato play off.

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