Reggina, la “tripletta istituzionale” del presidente Gallo

Durante la sua permanenza in città, il patron amaranto ha avuto modo di incontrare le principali istituzioni di Reggio Calabria

Reggina
Il presidente della Reggina, Luca Gallo e il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà

È stata una settimana densa di incontri ed emozioni, quella del presidente della Reggina, Luca Gallo. Dalla prima conferenza stampa del patron, quando ha parlato per la prima volta alla stampa spiegando quali siano i suoi progetti per riportare la squadra ai fasti di un tempo, agli incontri con l’arcivescovo di Reggio Calabria, Mons. Morosini, e con l’associazione di volontariato Agape. Senza dimenticare le forti emozioni della gara di campionato infrasettimanale tra Reggina e Viterbese che ha visto imporsi, con qualità, la compagine amaranto per 3-1.
L’agenda del presidente ha visto anche il patron confrontarsi con le principali istituzioni della città di Reggio Calabria: il prefetto, Michele Di Bari, il sindaco, Giuseppe Falcomatà e il questore, Raffaele Grassi.

La nuova società incontra le istituzioni
La mattinata si è aperta con il colloquio col prefetto, Michele Di Bari. Un incontro conoscitivo, durante il quale il presidente ha voluto presentarsi e dare la sua massima disponibilità a collaborare per risolvere ogni problematica presente, facendo sì che ogni partita si trasformi in una festa sportiva.
Presente all’incontro anche il questore Grassi, con cui, successivamente, il presidente ha avuto un colloquio privato per discutere di tematiche inerenti la sicurezza.

Le medaglie del sindaco
Quello con il primo cittadino di Reggio Calabria è stato un incontro privato svoltosi presso gli uffici a Palazzo San Giorgio. Durante la visita del presidente al palazzo del Comune, il numero 1 della Reggina ha avuto anche modo di fare la conoscenza della figlia di Oreste Granillo, storico sindaco della città e presidente amaranto a cui è intitolato lo stadio.
Il presidente Gallo ha poi avuto un colloquio prolungato con il sindaco Falcomatà, durante il quale si è parlato della situazione delle strutture come lo stadio Granillo e il Sant’Agata, di una loro possibile rilevazione in seguito all’uscita dell’apposito bando di concorso e della possibilità di realizzare iniziative benefiche che coinvolgano la città di Reggio Calabria.
Infine, al termine dell’incontro, il primo cittadino ha voluto far dono al presidente Gallo di tre medaglie raffiguranti due delle opere più famose presenti nel Museo della Magna Grecia di Reggio Calabria, come i Bronzi di Riace e la cosiddetta “testa di filosofo”, e la figura di San Giorgio (patrono della città) che uccide il drago.

 

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