Reggina, l’importanza del mese di marzo

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Superato il trittico di partite in una sola settimana, la Reggina si catapulta alla prossima, delicata, trasferta di Potenza, dove ad aspettare la banda di Toscano ci sarà un Picerno a caccia di punti salvezza.

UN GIRONE FA, NEL SEGNO DI DENIS

All’andata finì 4-1, dopo un primo tempo da brividi e il vantaggio del Picerno. Si trattava di un turno infrasettimanale e i ragazzi di Toscano, al netto di una non brillantissima prima parte di gara, riuscirono a chiudere la pratica Picerno al minuto numero 52, quando il tabellone dello stadio Oreste Granillo recitava quattro a uno. La doppietta di Denis, il gol di Rolando in mezzo, e la solita zampata di bomber Corazza avevano scacciato via in un amen i fantasmi.

MARZO, MESE DECISIVO

La sconfitta con il Monopoli non scalfisce di un millimetro lo splendido cammino di De Rose e compagni, chiamati ad un mese di marzo davvero decisivo. Picerno, per l’appunto, ma anche Avellino, Potenza, Casertana e Rieti sono gli avversari che gli amaranto incontreranno lungo il loro percorso.

UN PO’ DI NUMERI

La sconfitta di ieri è la terza del campionato per gli amaranto (la seconda al Granillo). Dopo Castellammare, quando gli amaranto si arresero ai padroni di casa del Monopoli per 3-0, la Reggina per la seconda volta in stagione non trova la via della rete. Guarna perde un’imbattibilità che durava da 523 minuti. Tanti record, però, sono stati infranti. Altrettanti sono lì, ad un passo.