Reggina, l’importanza di chiamarsi… Nicola

Strambelli e Bellomo hanno tante cose in comune, iniziando dal nome che contiene due parole chiave: nike (vittoria) e laos (popolo). Ma solo uno giocherà contro la Paganese

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L’importanza di chiamarsi… Nicola. Un nome che contiene due parole chiave: nike (vittoria) e laos (popolo). Strambelli e Bellomo hanno tante cose in comune: stesso nome all’anagrafe, sono di Bari, sono arrivati a gennaio a Reggio Calabria, sono risultati decisivi più volte per i colori della Reggina del presidente Luca Gallo. Ma solo uno dei due giocherà contro la Paganese. Già, Bellomo è stato appiedato dal giudice sportivo per somma di ammonizioni, mentre Strambelli si candida per un ruolo da protagonista nella trasferta in terra campana. Sembra il responso della rifinitura: l’ex Potenza, infatti, appare in pole per partire dal primo minuto, forse in un camaleontico 3-5-2.  

Valore di mercato 
Con un gol (tanto bello, quanto pesante) e due assist puliti, il “Mago” si è già fatto apprezzare dalle parti del Granillo. Drago sta pensando di alzare il tasso tecnico dando fiducia a Strambelli dall’inizio, dopo averlo utilizzato solamente per 22’ nel derby con il Rende. Transfermarkt – il più apprezzato portale di statistiche legate al calciomercato – lo valuta 200 mila euro. Numeri raddoppiati, che arrivano a quota 400 mila euro, per Bellomo, che sarà il grande assente di Pagani. Un forfait pesante considerando che l’ex Salernitana ha già mandando in archivio tre gol (più un assist), dimostrando di essere un calciatore di categoria superiore e che la sua quotazione forse non rispecchia in pieno la sua classe. Riassumendo: via libera per un Nicola, stop forzato per l’altro Nicola. Insomma, la speranza è che una vittoria per il popolo della Reggina sia in canna…    

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