Reggina, se Daniele De Rossi ringrazia la tifoseria di Reggio…

Il capitano della Roma ha ricordato le trasferte al Granillo prima dell’addio ai giallorossi. Le strade, magari un giorno, si incroceranno di nuovo

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Romano, romanista e capitano. Una bandiera vivente scaricata dalla Roma. Daniele De Rossi ha salutato la maglia giallorossa: non la indosserà più il prossimo anno. Niente rinnovo. La partita contro il Parma, dunque, diventerà la sua ultima passerella all’Olimpico con la fascia al braccio, ereditata dalla leggenda Francesco Totti. DDR a questo giro sta per “Dolore di Roma”: un altro figlio della lupa che lascia casa. Non si sa dove proseguirà la carriera: forse Los Angeles o Kobe, forse Dubai o Buenos Aires, forse l’Inter o una big come il Psg (la scelta di Buffon può fare scuola). 

Il passaggio su Reggio
Daniele De Rossi nella giornata di ieri ha tenuto una conferenza stampa nel quartier generale di Trigoria. Speciale il passaggio sui tifosi della Reggina, che ha ringraziato a modo suo: «Sono un ragazzo fortunato – ha detto De Rossi – perché ho fatto il lavoro che mi piaceva nella squadra che continuo ad amare tantissimo, con ragazzi stupendi e anche con avversari stupendi. Li voglio ringraziare perché tante emozioni le ho vissute fuori casa. L’astio sportivo che sentivo nei derby, a Napoli, a Bergamo e a Reggio Calabria mi ha fatto sentire vivo e mi nutrivo di queste emozioni. Il calcio è contrapposizione, è tifo, è anche un po’ ignoranza. Sono felice di aver avuto dei nemici sportivi che si identificano in me perché significa che ero un simbolo per qualcuno».  

Quel gol al Granillo
Daniele De Rossi è sceso in campo più volte al Granillo negli anni d’oro della Reggina. In un’occasione riuscì anche a segnare: era la stagione 2005-2006, quella partita sorrise alla Roma per 0-3 e si trova a livello temporale a metà strada tra due successi della Reggina per 1-0. De Rossi realizzò il momentaneo 0-2 in spaccata, approfittando di un calcio di punizione errato di Totti, che si trasformò involontariamente in un assist per il centrocampista. Un gol sporco, testardo, anche un po’ fortunato. Tempi andati. Ma chissà. Forse le strade di De Rossi e della Reggina si incroceranno in futuro da avversari: è l’augurio di Daniele che vuole sentirsi vivo, è l’augurio di una piazza che è tornata a sognare in grande grazie al presidente Luca Gallo. Una piazza passionale, calda e unica. Che è entrata di prepotenza nei ricordi di un campione assoluto come Daniele De Rossi.       

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