Reggina, sei una big: fuori a testa altissima dalla Coppa Italia

La squadra di Toscano gioca alla pari contro l’Empoli. Non basta il gol di Corazza. L’espulsione di Kirwan ha pesato nella ripresa

reggina

Partiamo da una certezza: la categoria di differenza tra Empoli e Reggina non si è vista. La Coppa Italia finisce al Castellani per l’undici di Toscano che ha giocato alla pari contro un avversario che una manciata di mesi fa sfidava l’Inter a San Siro per restare in Serie A. Grandissimo il primo tempo della Reggina: è andata sotto, è vero, ma ha risposto (gol di Corazza) e poi ha sfiorato il vantaggio in più occasioni, in particolare con Sounas, fermato solamente dalla traversa. Nella ripresa la partita si può giudicare fino a un certo punto dato che Kirwan è stato espulso praticamente al pronti-via. Va avanti l’Empoli: 2-1 il finale. Ma la Reggina del presidente Luca Gallo torna a casa con consapevolezza di essere una big della Serie C, di avere ancora dei margini di miglioramento al netto dei prossimi acquisti in sede di calciomercato.         

Corazza inserita
Caldo mostruoso in Toscana. E’ agosto e il termometro balla tra i 35° e i 37°. L’Empoli parte meglio, ma spara a salve perché la Reggina regge con le buone e con le cattive. Insomma, funziona il 3-5-2 disegnato da Toscano che in attacco lancia il tandem Bellomo-Corazza. Il pallino del gioco pende dalla parte dei padroni di casa: al 22’ Mancuso segna l’1-0 con un destro a giro nato da un’azione in contropiede. La Reggina rischia grosso poco dopo, quando Loiacono salva sulla linea la potenziale doppietta di Mancuso. Da qui in poi l’inerzia della partita cambia da così a così. L’undici di Toscano si sveglia e pareggia al minuto 28: Bianchi arriva sul fondo, cross per Kirwan che la spizza per Corazza, abile in girata ravvicinata a firmare l’1-1. Solo Reggina. Già, in campo c’è un’onda amaranto: Corazza va a un passo dalla doppietta (colpo di testa centrale) e Sounas colpisce in pieno la traversa (in tuffo di testa) sull’assist di Bresciani. Si va al riposo in perfetto equilibrio sul tabellone del Castellani. E con una Reggina più viva che mai. 

Il secondo tempo
La ripresa si apre (6’) con un evento che pesa come un macigno nell’economia della sfida: Kirwan incassa il secondo cartellino giallo per una trattenuta a centrocampo. Un peccato perché l’esterno era stato fin a quel momento il migliore in campo, aveva praticamente annullato Antonelli. Toscano quindi cambia: fuori Bellomo, dentro Reginaldo, l’eroe della gara contro il Vicenza. La Reggina tiene botta a denti stretti nonostante l’inferiorità numerica. Ma non basta. Al 27’ corner di Stulac e deviazione di Antonelli che beffa Farroni per il 2-1. Un gol pesante che non impedisce alla Reggina di provarci ancora, vedi per esempio la punizione di Reginaldo parata da Brignoli. Dopo il triplice fischio gli uomini di Toscano vanno sotto il settore ospiti a prendersi l’applauso meritato dei tifosi di Reggio presenti al Castellani. Una fotografia finale che vale più di mille parole.

Nel cuore della notte…
In piena notte, a qualche ora dalla fine di Empoli-Reggina, è arrivato il tweet del presidente Luca Gallo: «Ah sì !?! Ed allora ne annuncio tre…….». Traduzione: il massimo dirigente della Reggina non si accontenta e sta per rinforzare la rosa amaranto con altri innesti di spessore, capaci di fare la differenza fin dalla prima giornata, dalla trasferta contro la Virtus Francavilla. La sfida è in programma il 25 agosto. 

     

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