Reggina, vendetta da urlo e primo posto: Corazza affonda il Catanzaro

L'attaccante amaranto sblocca la gara all'87' e porta la squadra del presidente Luca Gallo in vetta alla classifica

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Ci sono voluti 87 minuti prima di vedere i tifosi della Reggina esplodere di gioia. Un derby, quello col Catanzaro, che vede sorridere gli amaranto usciti vittoriosi tra le mura amiche del Granillo per 1-0. La rete, neanche a dirlo, è stata siglata dal solito Simone Corazza sempre più goleador della squadra. Inoltre, non bisogna tralasciare come questa sia l’ennesima gara, per la squadra del presidente Luca Gallo, a reti inviolate, con gli amaranto unici ancora imbattuti nel girone C.

Follia…
Un derby non è una partita come le altre e quello tra Reggina e Catanzaro non fa eccezione. In questi frangenti, il rischio che la tensione faccia brutti scherzi portando i giocatori all’errore, o che, per troppa prudenza non si riesca ad essere incisivi è alto. Infatti, pronti via, è il Catanzaro a prendere l’iniziativa e a mostrarsi pericoloso. Al 13’ gli ospiti passano con Bianchimano (uno degli ex della gara) che supera Guarda dopo una corsa di 20 metri. L’attaccante giallorosso, però, è in fuorigioco e gli amaranto possono tirare un sospiro di sollievo. L’episodio, però, risveglia la Reggina che inizia a riversarsi in attacco, prima con Bellomo poi con Reginaldo che non riesce ad arrivare in tempo su un cross di Bresciani pronto per essere spinto in rete. Poco dopo la mezz’ora, ecco che la situazione per gli amaranto si complica. Al 37’ De Rose viene espulso per somma di ammonizioni lasciando la Reggina in 10 uomini.

…e rinascita
Giocare tutta la ripresa con un uomo in meno potrebbe rendere la sfida molto complicata per la Reggina, ma neanche un minuto dopo il fischio d’inizio ecco ristabilita la parità numerica col secondo giallo sventolato a Martinelli. Inizia un’altra partita e stavolta sono gli amaranto a condurre. Prima Rolando (54’) da fuori, poi Blondett (64’) e Corazza (76’), che non riescono a intercettare il pallone per concludere a rete, cercano di impensierire Di Gennaro. Il Catanzaro si fa rivedere dalle parti di Guarna al 78’ con il palo colpito da Fischnaller, ma è solo una parentesi prima del forcing finale degli amaranto. All’85’ Di Gennaro deve superarsi per disinnescare Denis, ma non può nulla due minuti dopo sul colpo di testa di Corazza, innescato da Bellomo, che porta a sette lo score personale dell’attaccante amaranto. I sei minuti successivi passano col fiato sospeso prima che il fischio finale liberi la gioia di giocatori e tifosi: il derby si colora di amaranto.

I tre volti del match
È Corazza l’uomo del derby. Quel minuto 87 non lo ricorderanno in pochi, quando ormai la sfida sembrava avviarsi verso un deludente 0-0, è stato l’ex Piacenza, fedelissimo del tecnico Mimmo Toscano a sbloccarla. Merito anche alla Reggina, nel suo insieme, che dopo essersi ritrovata in 10 con ancora un tempo da giocare ha saputo mantenere la calma e aspettare il momento giusto per l’affondo decisivo. Infine, i tifosi con in testa il presidente Gallo che dal primo all’ultimo minuto hanno continuato a incitare gli amaranto.

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