Regione Calabria, conti in rosso. «Pronto un decreto emergenziale»

Il ministro Grillo: «E' un unicum in Italia perché è l'unica che ha peggiorato in 10 anni di commissariamento i due indici principiali»

Regione Calabria
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Conti in rosso e malasanità: la Regione Calabria è al centro del dibattito politico a livello nazionale. Il ministro della Salute, Giulia Grillo, ha commentato il caso dicendo che si tratta di «un unicum in Italia perché è l’unica regione che ha peggiorato in 10 anni di commissariamento i due indici principiali: i Lea, i livelli attraverso i quali si misura la qualità di erogazione dei servizi sanitari, e l’indice dei bilanci delle Asl che sono tutte in rosso».

Non bastano le leggi
Ospite a Sky TG24, la Grillo è entrata nel dettaglio: «Questi indicatori sono quelli usati per decidere se una Regione va commissariata o meno. Quello che mi ha spinto a pensare a un decreto specifico per la Regione Calabria sono questi due indici, poi ci sono i problemi più profondi che con le leggi ordinarie non possono essere risolti per cui è necessario un decreto emergenziale».

Situazione grave
«I nuovi commissari che ho mandato in Calabria mi hanno rappresentato proprio la gravità della situazione e da parte mia sarebbe stato poco onesto pensare di risolvere la situazione con i mezzi ordinari – ha aggiunto il ministro – C’è allo studio del Consiglio dei ministri un decreto legge già pronto che però si accavalla a tutta una serie di decreti, per cui ci vorrà il tempo utile per metterlo in agenda e convertirlo in Parlamento».