Regione Lombardia, Letizia Moratti vicepresidente e assessore

Attilio Fontana e Letizia Moratti alla fine della conferenza stampa di presentazione dei nuovi membri della giunta in Regione Lombardia a Milano, 09 Gennaio 2021. Ansa/Matteo Corner

“La nuova giunta è a tutti gli effetti è operativa”: il presidente della Lombardia Attilio Fontana lo ha detto alla presentazione dei nuovi assessori, in una conferenza stampa con a fianco Letizia Moratti, neo vicepresidente, e Guido Guidesi e in collegamento Alessandra Locatelli. “Ringrazio gli assessori Silvia Piani, Martina Cambiaghi e Giulio Gallera – ha aggiunto parlando degli uscenti -che hanno operato nei primi due anni e mezzo per il lavoro svolto e il contributo che hanno saputo portare”.

“Ringrazio il presidente Attilio Fontana che mi ha proposto in maniera inaspettata un compiti difficile e complesso in un momento particolarmente complesso”: così ha detto Letizia Moratti, nuovo vicepresidente e assessore al Welfare della Lombardia, in conferenza stampa.

“E’ una responsabilità che ho deciso di prendermi – ha aggiunto – per mettermi al servizio dei cittadini della Lombardia”.  “Il piano vaccini prosegue nei tempi e faremo di tutto per migliorare”: ha assicurato Letizia Moratti definendo una “buona notizia” l’ok dell’Ema a Moderna e l’acquisto di altri vaccini da parte della Commissione Europea. “Speriamo anche con queste nuove dosi di poter incrementare ulteriormente il nostro piano vaccini. Lo faremo nel momento in cui sarà possibile sapere concretamente quale è il piano del governo” ha aggiunto Moratti che contatterà il commissario Arcuri “appensa sarò insediata”.

Tre assessori che lasciano compreso Giulio Gallera, cioè il nome più mediatico della giunta lombarda, e tre che entrano con un ritorno in politica molto pesante come quello di Letizia Moratti: non è un banale rimpasto quello annunciato da Attilio Fontana perchè sia Forza Italia che la Lega portano al governo della Lombardia personalità importanti con l’obiettivo di “ricominciare a correre”, come ha spiegato il presidente lombardo. Oltre all’ingresso a Palazzo Lombardia di Letizia Moratti, nel doppio ruolo di assessore al Welfare e “braccio destro” di Fontana alla vicepresidenza, diventano assessori Alessandra Locatelli, che avrà la guida di un ‘super assessorato’ a Famiglia, solidarietà sociale, disabilità e pari opportunità, e Guido Guidesi allo Sviluppo economico, entrambi deputati della Lega scelti da Salvini nel primo governo Conte come ministro alla Famiglia e disabilità (Locatelli) e come sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento (Guidesi). E’ finita dopo 4 anni, invece, l’esperienza di Giulio Gallera come assessore al Welfare, escluso dalla nuova giunta insieme alle due leghiste Silvia Piani e Martina Cambiaghi. Gallera “ha svolto un lavoro molto pesante, era particolarmente stanco e quindi ha condiviso l’avvicendamento” ha spiegato Fontana.

“Nessun rimpianto, ho sempre inteso la politica come servizio per i cittadini. Dopo mesi senza sosta, ritengo concluso il mio ‘turno di guardia’” ha commentato dal canto suo l’ex assessore alla sanità. “Al di là delle fantasiose ricostruzioni, non ho preteso nessun altro incarico amministrativo” ha tenuto a sottolineare Gallera, che al Pirellone tornerà come consigliere semplice di Forza Italia. A Gallera ha voluto rivolgere un “particolare ringraziamento” il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, che nella notte ha anche avuto un lungo colloquio telefonico con l’ormai ex assessore. Mentre sulla scelta di Letizia Moratti, Berlusconi ha sottolineato di aver “voluto personalmente” l’ex ministro, ex sindaco di Milano ed ex presidente Rai a fianco di Fontana “per rafforzare ulteriormente, con la sua credibilità e il suo prestigio, l’efficienza e l’autorevolezza della guida della regione”. Nel complesso, con il tagliando di giunta, Forza Italia mantiene quattro assessori ma nella riorganizzazione delle deleghe perde lo Sviluppo Economico, che passa appunto al leghista Guidesi che prenderà il posto di Alessandro Mattinzoli, spostato a Casa e housing sociale.

L’azzurra Melania Rizzoli resta alla Formazione e Lavoro ma cede l’Istruzione al collega di partito Fabrizio Sala, come ‘risarcimento’ per aver accettato di lasciare la vicepresidenza. In casa Lega, Stefano Bolognini, che è anche commissario cittadino del partito a Milano, avrà un nuovo assessorato allo Sviluppo della Città Metropolitana, giovani e comunicazione. Tutti gli altri assessori restano al loro posto mentre tra i sottosegretari entra all’ultimo minuto Marco Alparone (Fi). Antonio Rossi, ex campione olimpionico di kayak in quota Lombardia Ideale, infine, rimane sottosegretario ma assume la delega allo Sport. La mini-crisi lombarda si era aperta domenica scorsa dopo che la Lega aveva apertamente sconfessato le parole usate da Gallera per giustificare i ritardi nelle vaccinazioni anti-Covid dovute ai medici in ferie. Ieri sera l’annuncio in tv di Matteo Salvini – in questi giorni rimasto a Milano per seguire la delicata partita – di aver chiuso la squadra, anche se i confronti tra i partiti del centrodestra sono proseguiti fino a questa stamattina.

“Abbiamo questo obiettivo che siamo assolutamente convinti di poter raggiungere, cioè rimettere la Lombardia davanti a tutti nella ripresa e tornare a essere la locomotiva di una parte dell’Europa”, ha detto Fontana. Di segno opposto i commenti delle opposizioni, Pd e 5 Stelle in testa, che parlano invece di “rimpastino inutile e tardivo”. Per protestare contro la nuova giunta i 5 Stelle hanno annunciato per domani mattina un flash mob, in concomitanza con la presentazione dei nuovi assessori.