Renzi: “Deficit al 2,9% presupponeva accordo con l’Ue”  

    La proposta di mantenere il deficit al 2,9% del Pil per cinque anni, che Matteo Renzi aveva lanciato quando stava al governo, “aveva senso”, ma nel quadro di un accordo con l’Unione Europea e nell’ottica di ridurre comunque il debito pubblico. Lo sostiene l’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi, a margine di un incontro con gli europarlamentari del Pd a Bruxelles, nella sede del Parlamento Europeo.  

    (Fonte: Adnkronos)