L’avviso di Renzi: “Non vogliamo far cadere il Governo. Però…”

“Un appoggio esterno significherebbe che dovremmo far dimettere i nostri ministri: Bellanova e Bonetti stanno lavorando bene, il sottosegretario Scalfarotto agli Esteri è il numero uno. Noi non vogliamo lasciare. Poi se il presidente del Consiglio vuole che lasciamo, ci mettiamo un quarto d’ora. Sulla giustizia però noi non ci stiamo. Se qualcun’altro per mantenere una poltrona è disponibile a diventare socio della piattaforma Rousseau faccia pure, noi siamo un’altra roba”.

Contro il Pd

Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, intervenuto a Circo Massimo su Radio Capital, lancia strali al Governo, ma soprattutto al Pd: “Non capisco perché si fa dettare l’agenda dal M5s “Non riesco a capire perché il Pd non utilizzi la forza del risultato in Emilia Romagna per dettare l’agenda, ma continui a inseguire quella dei cinquestelle”.

L’affondo al ministro Bonafede

Renzi assicura di non voler far “cadere” il Governo ma anche che non voterà l’accordo sulla prescrizione raggiunto nella tarda serata di ieri tra i due partiti della maggioranza di Governo M5S-PD “Non vogliamo far cadere il governo, ma se ci vogliono cacciare lo dicano”.

Poi l’attacco non certo morbido al Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede : “Ha una visione giustizialista che io non condivido – ha detto -. E’ quello che se arriva Battisti in Italia fa il video e confonde il dolo e la colpa”.