Coronavirus, Renzi rilancia: “Mi hanno dato dell’imbecille ma adesso tutti parlano di riapertura”

“Una settimana fa ho chiesto di iniziare a pensare alla riapertura. I gentili mi hanno detto che ero un irresponsabile, i maleducati mi hanno detto che ero un imbecille. Oggi, però, stanno tutti discutendo solo di questo”.

Lo scrive Matteo Renzi nella enews. “Delle due l’una: o sono diventati tutti irresponsabili e imbecilli, oppure anche stavolta abbiamo indicato un percorso”.

Cosa serve secondo Renzi

“E, del resto, per me – continua Renzi – chi fa politica deve aprire strade nuove, non rincorrere gli altri. E meno che mai rincorrere i sondaggi. Continuo a dire che bisogna fare un piano di uscite serio, credibile, immediato. Serviranno nuove regole, screening di massa per capire chi ha già preso virus in modo asintomatico, un radicale cambio di abitudini. Ma dovremo ripartire”.

Renzi invoca interventi su edifici scolastici

“Faccio il tifo perché si possa tornare a scuola presto, come sapete. Ma se davvero il ministro ha deciso di rinviare tutto fino a settembre, non perdiamo tempo. Mettiamo subito due miliardi senza burocrazia da spendere per mettere a posto l’edilizia scolastica”. Lo scrive su Facebook il leader di Italia Viva Matteo Renzi.
“Ci sono i progetti, ci sono i soldi e se i ragazzi non tornano in classe ci sono anche i tempi. Usiamo il buon senso e approfittiamo di questo tempo particolare: mettiamo a posto gli edifici che ospitano i nostri figli”, conclude Renzi.