Riace, decaduto sindaco leghista Trifoli: “Sono sconcertato”  

“Ho appreso da poco delle decisione del Tribunale di Locri, resto sconcertato sulle motivazioni”. E’ quanto dichiara all’Adnkronos il sindaco di Riace Antonio Trifoli a seguito della sentenza del Tribunale di Locri che ha accolto la richiesta del gruppo di minoranza consiliare guidato da Maria Spanò sull’ineleggibilità del sindaco di Riace Antonio Trifoli.  

“Con questa decisione si vuole stabilire che chi è precario di lunga durata, 20 anni, non avrebbe la possibilità di candidarsi a sindaco di un Comune. Una cosa che ritengo lesiva dei miei diritti”, aggiunge il sindaco che resta in carica in quanto farà ricorso (che di fatto sospende l’effetto della sentenza). 

“Abbiamo fatto richiesta alla Prefettura e al Ministero dell’Interno di ricevere le carte dell’iter procedurale, in particolar modo il parere espresso dal Viminale sulla presunta ineleggibilità (in quanto Trifoli era dipendente del Comune nel momento in cui si è candidato, ndr.) ma ad oggi non è pervenuto nulla. Un ‘parere fantasma’. Per questo farò ricorso al Tar per acquisire il parere che ci è stato negato”.