“Rimpatri entro 4 mesi”, decreto Di Maio sui migranti  

Rimpatri in 4 mesi, di fatto una stretta. Arriva oggi il decreto targato Luigi Di Maio sui migranti. Il ministro degli Esteri lo ha annunciato a ‘Dritto e Rovescio’ su Rete4. “Io non credo che la soluzione sia dire ‘accogliamo tutti quanti, venite tutti qui’. Non l’ho mai creduto, sono stato anche attaccato per questo”, ha sottolineato il capo politico dei 5 Stelle aggiungendo: “Per me la soluzione è dire ‘chi può stare qui va bene, e va ridistribuito negli altri Paesi europei. Ma per chi non può stare qui non possiamo aspettare due anni prima di capire se rimpatriarlo”.  

Per questo motivo oggi il titolare della Farnesina firmerà questo decreto sui migranti che “nasce di concerto con il premier, con il ministro dell’Interno, è un lavoro di squadra”. E poi il punto dei rimpatri, ha aggiunto incalzato dal conduttore della trasmissione, “fa parte del programma di governo”.  

I dettagli di provvedimento Di Maio li svelerà oggi ma intanto ha voluto chiarire che “non si va a ledere nessun diritto umano, è solo una questione legata a procedure farraginose. La solita burocrazia che bloccava la possibilità di capire se chi facesse la domanda di asilo potesse stare qui o no” in poco tempo.  

“Sui rimpatri siamo fermi all’anno zero”, ha detto Di Maio per il quale “con la firma di questo decreto mandiamo un messaggio: guardate è inutile che venite, se non avete i requisiti per la domanda di asilo” perché altrimenti scattano i rimpatri”.