Roma, Tajani: «La Raggi non è in grado di governare la Capitale»

Il vicepresidente di Forza Italia, condividendo le critiche del Messaggero contro la Raggi, parla del suo piano di rilancio per la città. Intanto, la sindaca replica alle accuse del quotidiano romano

europa

Il vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani, commenta l’editoriale del direttore del Messaggero, Virman Cusenza, che sulle pagine del quotidiano romano ha attaccato la sindaca di Roma, Virginia Raggi, per il suo operato nella gestione della Capitale. In un lungo post su LinkedIn, il presidente del parlamento europeo spiega di condividere l’analisi del direttore del Messaggero, in quanto «lo stato di abbandono di Roma è sotto gli occhi di tutti. I romani sono esasperati da un’amministrazione comunale che, come rileva lucidamente l’editoriale, ha largamente dimostrato di non essere in grado di governare la Capitale d’Italia». Per questo Tajani propone un «piano per ridare a Roma la dignità, il decoro e lo splendore che merita».

Un piano per la Capitale
Nel suo post, il vicepresidente forzista ricorda come tutte le principali capitali europee abbiano una chiara visione del loro futuro con i rispettivi governi pronti a investire in quello che è il simbolo del proprio Paese. In Italia, invece, «né il governo, né tantomeno l’amministrazione comunale, hanno finora dimostrato consapevolezza dell’importanza del ruolo di Roma e del suo destino. Roma resta tagliata fuori dal federalismo e dall’autonomia e non viene dotata delle risorse necessarie per una grande capitale di un grande Paese. Vedere la città dove sono nato in questo stato di caos, con rifiuti ovunque, verde pubblico in stato di abbandono, buche, problemi di viabilità, declino economico e disastro d’immagine, fa male al cuore».
Poi, Tajani spiega la sua proposta di un piano straordinario per la Capitale per affrontare le varie emergenze ridando dignità alla Capitale. Tra i punti principali gli interventi sulla gestione dei rifiuti e della viabilità, facendo in modo di attirare nuvi investimenti e puntando su un turismo di qualità che valorizzi il grande patrimonio culturale della città. Un progetto che non è «un libro dei sogni», ma che «si basa su un Piano d’investimento che faccia leva anche sui tanti fondi europei disponibili. I fondi strutturali già destinati all’Italia e non spesi, i fondi diretti per l’innovazione e la sostenibilità, i fondi per la cultura e la creatività, come quelli già impiegati per il rilancio di Pompei, i fondi per le infrastrutture e per l’energia pulita. Questi fondi pubblici, combinati con il Piano d’Investimento Europeo e i prestiti della Banca europea d’investimento, possono attirare molte altre risorse private e creare crescita e lavoro».
Infine, conclude Tajani, «come il direttore Cusenza e tutti i romani, voglio anch’io che la nostra Capitale rialzi la testa e diventi un faro capace di attirare talenti, a cui il mondo guardi con ammirazione. Voglio ridare ai romani la fierezza e l’orgoglio di abitare in una grande e bella metropoli. Serve cambiare in fretta».

La replica della Raggi al Messaggero
Nel pomeriggio, è arrivata via Facebook, anche la replica della prima cittadina della Capitale, che ha voluto rispondere alle critiche del direttore del Messaggero: «Incapace – scrive la Raggi – L’insulto ripetuto migliaia di volte per offendere, per colpire personalmente l’avversario. Questa mattina al coro si è unito anche il giornale di Caltagirone: non una critica ma il solito insulto personale: fiumi di parole inutili, coperte da un titolone a effetto. Perché la cosa importante sono i titoli… Altro che incapace. Sono determinata, ancora più determinata di prima. Roma la difenderò a spada tratta perché la amo».

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

quattordici + dieci =