Saldi, ecco l’elenco con le date di tutte le regioni

Secondo il Codacons, però, il periodo di sconti non riuscirà ad aiutare il settore delle vendite e andrebbero eliminati

consumi

Quello dei saldi è il momento più atteso dagli appassionati di shopping. Sta per arrivare, infatti, il momento dei ribassi invernali del settore dell’abbigliamento. La partenza sarà il prossimo 2 gennaio, mercoledì, in Basilicata, seguita dalla Valle d’Aosta, il 3 gennaio. In tutte le altre regioni gli sconti partiranno dal 5, tranne in Sicilia dove inizieranno il 6.
Il periodo di offerte varia da regione a regione, ma, ad ogni modo, non andrà oltre il 31 marzo.

L’elenco con tutte le date
Abruzzo: 5 gennaio – 5 marzo
Basilicata: 2 gennaio – 1 marzo
Calabria: 5 gennaio – 28 febbraio
Campania: 5 gennaio – 2 aprile
Emilia Romagna: 5 gennaio – 5 marzo
Friuli Venezia Giulia: 5 gennaio – 31 marzo
Lazio: 5 gennaio – 28 febbraio
Liguria: 5 gennaio – 18 febbraio
Lombardia: 5 gennaio – 5 marzo
Marche: 5 gennaio – 1 marzo
Molise: 5 gennaio – 5 marzo
Piemonte: 5 gennaio – 28 febbraio
Puglia: 5 gennaio – 28 febbraio
Sardegna: 5 gennaio – 5 marzo
Sicilia: 6 gennaio – 15 marzo
Toscana: 5 gennaio – 5 marzo
Trentino-Alto Adige: 5 gennaio – 16 febbraio
Umbria: 5 gennaio – 5 marzo
Valle D’Aosta: 3 gennaio – 31 marzo
Veneto: 5 gennaio – 31 marzo

Previsto calo delle vendite
Purtroppo, se qualche commerciante spera di incrementare gli affari con l’arrivo dei saldi, rimarrà deluso. Almeno stando alle stime del Codacons che, ricordando il trend degli ultimi anni, ha previsto un calo delle vendite. Secondo il presidente dell’associazione, Carlo Rienzi, «i saldi invernali non basteranno a risollevare le sorti del commercio nel Lazio. Gli acquisti durante il periodo di sconti, infatti, faranno registrare anche nel 2019 una pesante flessione». Una situazione che si verifica, spiega Rienzi, perché passato il periodo delle feste natalizie, gli italiani hanno già speso i loro risparmi tra cibo e regali. Inoltre, sta prendendo sempre più piede l’abitudine a fare acquisti sui siti di e-commerce dove è possibile trovare sconti tutto l’anno.
Secondo Rienzi, al giorno d’oggi i saldi di fine stagione sono obsoleti e andrebbero eliminati per lasciare il posto «sia a iniziative come il “Black Friday” che registrano il grande favore dei consumatori, sia alla liberalizzazione degli sconti, lasciando agli esercenti la facoltà di scegliere quando e come scontare la propria merce».

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

sette + 5 =