Salta formula assegno unico 

Salta l’assegno unico per i figli, almeno per il 2020. Il progetto, di arrivare a una misura organica che raccolga bonus e agevolazioni, sarà sviluppata nel medio periodo. La formula finale, contenuta nella risoluzione di maggioranza alla nota di aggiornamento al Def approvata dal Senato, assume un wording più sfumato rispetto alla bozza circolata ieri. Scompare infatti il riferimento esplicito all’intervento e, al suo posto, compare una formula più generica di ‘unificazione’ degli strumenti esistenti.  

E’ il viceministro dell’Economia, Antonio Misiani, intervenendo nell’aula di palazzo Madama, a spiegare: “non abbiamo un assegno unico, il riordino e l’unificazione degli strumenti per la famiglia è un obiettivo di medio periodo che non riusciremo ad affrontare in questa legge bilancio”. Il Senato ha quindi approvato la risoluzione con 169 sì, 123 no e 4 astenuti. Il documento domani sarà votato anche dalla Camera.  

La risoluzione impegna il governo a varare misura mirate, ”nel corso del triennio di programmazione, al riordino e all’unificazione degli strumenti esistenti per la valorizzazione e il sostegno delle responsabilità familiari e genitoriali”. L’esecutivo si dovrà concentrare anche su altri temi, tra cui: ”la promozione del welfare, sostegno e alla qualificazione del sistema sanitario universale, rafforzamento delle politiche abitative e all’implementazione di interventi in favore delle famiglie, con particolare riguardo all’azzeramento delle rette per gli asili nido per i redditi medi e bassi e un ampliamento dell’offerta a partire dal Mezzogiorno”.  

 

 

(Fonte: Adnkronos)