Salute mentale, al Gemelli di Roma sportelli d’ascolto gratis per le donne

Quasi una su quattro (24 per cento) è a rischio di soffrire di un disagio psichico nel corso della vita: esistono problemi di fatto esclusivamente femminili

salute mentale

Il Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs di Roma apre le porte e mette al centro le donne e la salute mentale. Già, un’équipe di medici specialisti e psicologi, gratuitamente e senza prenotazione, offrirà ascolto alla donne con problematiche psicologiche legate all’oncologia femminile, disturbi d’ansia, dell’umore, del sonno, psicotici e comportamentali, disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, problematiche psicologiche dell’infanzia e dell’adolescenza, difficoltà psicologiche della gravidanza e del puerperio, rischi riproduttivi causati da farmaci in donne con disagio psicologico, in fase pre-concezionale, gravidanza e allattamento.

Problemi enormi
La data da segnare in rosso nel calendario è mercoledì 10 ottobre (dalle 10 alle 18), giorno che coincide con la Giornata Mondiale della Salute Mentale. I numeri del disagio mentale rosa sono preoccupanti: quasi una donna su quattro (24 per cento) è a rischio di soffrire di un disagio psichico nel corso della vita, le donne hanno una probabilità quasi tre volte maggiore rispetto agli uomini di soffrire di un disturbo mentale ed esistono disturbi mentali di fatto esclusivamente femminili o quasi. «Siamo di fronte ad una vera e propria emergenza per quanto riguarda la salute mentale femminile – spiega Lucio Rinaldi, responsabile UOS Day-Hospital di Psichiatria Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e promotore dell’iniziativa – Una grande percentuale di donne, il 16% nelle forme gravi e il 45 % nelle forme lievi, vivono con una sofferenza psichica il periodo della gravidanza, del puerperio e dei primi periodi di vita dei loro figli. Inoltre, molte sono le donne vittima di violenza in età giovanile, di violenza domestica e di molestie e violenza sul posto di lavoro. Le donne hanno una probabilità quasi tre volte maggiore rispetto agli uomini di soffrire di un disturbo mentale in particolar modo di depressione ma anche di disturbi d’ansia. Esistono inoltre disagi che riguardano in netta prevalenza le donne come quelli relativi alla nutrizione (anoressia, bulimia, etc) con un rapporto che arriva ad essere di 9 ad 1 rispetto ai maschi, e forme in cui sono prevalentemente interessate le donne quali il disagio psichico in gravidanza e nel puerperio che nelle forme più gravi colpisce il 14-16% delle mamme e nelle forme più sfumate quasi il 50%. Le donne poi sono vittime di abusi e violenze che arrivano fino alle forme estreme del femminicidio. La ricaduta sul piano sociale di queste sofferenze mentali al femminile è evidente sia in termini di spese sanitarie che di ripercussioni sul mondo lavorativo nel quale le donne sono inserite. Avviare percorsi di supporto e di prevenzione per la promozione di una salute mentale delle donne risulta, in tal senso, un obiettivo di grande valore sociale e di importante supporto per le generazioni future».  

Da Liorni a Moccia 
Per l’occasione ci saranno psicologici, psicoanalisti, scrittori, registi, musicisti, attori, stilisti e giornalisti, tutti uniti nel sostenere il progetto con la loro presenza. Tra di loro anche il conduttore televisivo Marco Liorni, Nunzia De Girolamo, già ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, lo scrittore e regista Federico Moccia, le attrici Tiziana Foschi, Laura De Marchis e Laura Schettino. Nel corso della giornata sono previsti concerti e dibattiti. 

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