Salvini a Radio24: «Metteremo soldi nelle tasche degli italiani»

Il vicepremier e ministro dell'Interno ha parlato anche di immigrazione e del decreto sblocca-cantieri

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È un Salvini a tutto tondo quello che è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio24. Durante la trasmissione 24Mattino, condotta da Maria Latella, il vicepremier e ministro dell’Interno ha parlato di immigrazione, rapporti con la Cina, sblocca-cantieri e agenzie di rating.

Dirottamento e immigrazione
Salvini è tornato sulla vicenda di Ousseynou Sy, l’autista francese di origini senegalesi (con passaporto italiano), che ha dirottato un autobus, poi dato alle fiamme, con 51 alunni delle scuole medie. Solo il tempestivo intervento dei carabinieri ha permesso di evitare una tragedia. L’uomo aveva dichiarato di voler compiere un atto estremo per protestare contro le stragi di migranti nel Mediterraneo. Secondo il vicepremier, «pensare che un delinquente dirotti un autobus perché Salvini fa il cattivo con gli immigrati mi sembra veramente surreale. Pensare questo è istigazione a delinquere». E ha aggiunto: «Il delinquente non doveva essere alla guida di quell’autobus, e su questo sto andando fino in fondo».
Per quanto riguarda il problema immigrazione, invece, Salvini ha affermato: «Abbiamo ottenuto risultati evidenti sull’immigrazione clandestina, che nessun Minniti, nessun Alfano di turno avevano ottenuto. Spero quindi di occuparmi sempre di meno di sbarchi».

Lo sblocca-cantieri
Poi, dopo aver annunciato che non parteciperà al pranzo al Quirinale, organizzato in occasione della visita del presidente cinese Xi-Jinping, perché impegnato in Basilicata  per la campagna elettorale per le amministrative (domenica 24 marzo si voterà per le regionali), Salvini ha parlato del decreto sblocca-cantieri e della lista di opere su cui non si sarebbe ancora trovata un’intesa con i 5 Stelle: «Quali sono i cantieri irrinunciabili per la Lega? Tutti. L’Italia ha fame di lavoro, di opere pubbliche nuove, di messa in sicurezza delle abitazioni e degli stabili pubblici privati. Ieri – ha proseguito il leader della Lega – è stato approvato un fondamentale primo passo. Conto che nelle prossime ore si arricchirà di nuovi elementi col passaggio parlamentare».

Il rapporto con le agenzie di rating
In merito alla situazione economica del Paese Salvini ha spiegato: «In un momento di crisi economica devi mettere soldi nelle tasche dei cittadini e delle imprese, non toglierli, questo faremo». Infine, il ministro ha commentato la scelta dell’agenzia di rating Fitch di tagliare le previsioni di crescita del Pil italiano: «Non sono preoccupato. Ovviamente siamo realisti, e vediamo che la situazione economica a livello internazionale è delicata, in Cina, in Francia, in Germania. Noi non viviamo su Marte e siamo quindi in mezzo a questa congiuntura negativa. Però – ha concluso Salvini – questo mi conferma che dobbiamo fare l’esatto contrario di quello che fecero Monti, Letta, Renzi, Gentiloni, che tagliarono».

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