Salvini a tutto tondo: stop migranti, pace con l’Ue e occhi sul Campidoglio

Il vicepremier, intervenuto a Radio Anch'io su Radio1, parla del nuovo stop alla nave Sea Watch, dei rapporti con la Commissione europea e della situazione della Capitale

lega

Migranti, rapporto con l’Europa e situazione del comune di Roma. Sono questi gli argomenti principali su cui si è concentrato il vicepremier, Matteo Salvini, nella sua intervista a Radio Anch’io su Radio 1. Continua lo scontro a distanza tra il ministro dell’Interno e la nave della ong Sea Watch: «Se ne frega delle leggi e che fa traffico di esseri umani», spiega Salvini, che aggiunge che il permesso di attracco in un porto italiano «a una nave olandese di proprietà di un’associazione tedesca che per la terza volta non rispetta le indicazioni della Gdf, della Marina Militare, delle Capitanerie di porto, che parte dalla Libia per arrivare in Italia e fare traffico di esseri umani, non lo darò mai».

I rapporti con l’Ue
Dal Mediterraneo si passa a Bruxelles, con l’intervista che vira sui temi economici e lo scontro tra il governo e la Commissione europea. L’intenzione dell’Italia, spiega Salvini, non è certo quella di litigare con l’Unione europea, ma di rimettere «al centro il diritto al lavoro, salute, vita e risparmio degli italiani. Vogliamo mantenere il rispetto di tutti i vincoli in attesa di cambiarli, visto che hanno raddoppiato il debito pubblico. Se la gente non paga le tasse il debito sale. Si paga il debito facendo lavorare gli italiani. Vogliamo abbassare le tasse a partire dai redditi più bassi, soprattutto per famiglie monoreddito, per far ripartire consumi e lavoro». Lavorando di più si riesce a incassare di più, sottolinea il vicepremier: «Non c’è nulla di facile e da Bruxelles qualcuno punta il dito contro di noi. Lo Stato sta incassando di più da evasione fiscale. Non dal panettiere: evasione significa andare a beccare i grandi evasori, così facendo l’economia italiana sta ricominciando a crescere».Parlando della scelta del membro italiano nella Commissione europea, Salvini spiega di volere qualcuno che faccia gli interessi degli italiani e attacca la scelta fatta 5 anni fa di Federica Mogherini, allora ministro degli esteri del governo Renzi: «Qualcuno ha sbagliato a mandare a rappresentarci una signora che si occupava di politica estera. Il commissario tedesco fa gli interessi dei tedeschi, il commissario francese fa gli interessi dei francesi, il commissario italiano si è dimenticato di fare gli interessi degli italiani».

Vista su Roma
Infine, Salvini parla della situazione in cui versa la Capitale d’Italia. «Vedo questa città trascurata, poco curata e poco seguita, quindi è chiaro che i nostri consiglieri nei municipi e in Comune stanno preparando un progetto per una Roma diversa». Nonostante le tante proteste verso l’operato della sindaca, Virginia Raggi, a 3 anni dall’inizio del suo mandato, il vicepremier non ha intenzione di chiederne le dimissioni, ma conferma che la Lega ha tutta l’intenzione, in futuro, di puntare al Campidoglio con un suo candidato. «L’attacco al sindaco Raggi e all’amministrazione del M5S a Roma – ha aggiunto – non lo stanno lanciando un giornale (ieri il direttore del Messaggero, Virman Cusenza, ha attaccato duramente l’operato della Raggi, ndr.) o Salvini ma è quotidianamente lamentato da migliaia di cittadini romani che, peraltro, il mese scorso hanno anche votato in maniera evidente. C’è insoddisfazione. Dopo un anno o due si può aspettare il cambiamento ma al terzo anno se dal punto di vista dei rifiuti, del trasporto pubblico, del traffico, delle buche sulle strade, della manutenzione dei giardini, del decoro della città…».

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