Salvini: «Bimbi non vaccinati restino a scuola». Burioni: «Cerca voti da cavernicoli?»

Il ministro scrive alla Grillo: «Bisogna evitare traumi ai più piccoli». Il medico: «Vuole davvero assecondare il peggio del nostro Paese?»

salvini

Matteo Salvini ha scritto una lettera a Giulia Grillo, ministro della Salute. Il leader della Lega ha chiesto alla collega di emanare un decreto per consentire la permanenza scolastica ai bambini non vaccinati delle scuole di infanzia 0-6 anni. «L’intento del procedimento – scrive il responsabile del Viminale – è quello di garantire la permanenza dei bambini nel ciclo della scuola dell’infanzia, evitandone l’allontanamento e la decadenza dalle liste scolastiche, essendo ormai giunti alla conclusione dell’anno». Per Salvini è necessario «evitare traumi ai più piccoli e quindi è necessario prevedere il differimento degli obblighi in scadenza al 10 marzo contenuti nella legge Lorenzin». Finora i bambini sono stati accolti nelle classe con una semplice autocertificazione, ma con la legge Lorenzin non sarà più possibile dal 10 marzo. Da questa data in poi i genitori dei piccoli iscritti al nido e alla scuola dell’infanzia devono per forza presentare alle scuole la prova delle avvenute vaccinazioni, pena l’esclusione dei loro figli dalla frequenza nelle aule.

La replica di Burioni
Il medico Roberto Burioni ha scritto un lungo post su Facebook, criticando la proposta di Salvini: «Il ministro degli Interni Matteo Salvini scrive al ministro della Salute Giulia Grillo chiedendole di ammettere negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia i bambini non vaccinati (per scelta incosciente ed egoista dei genitori – ricordiamolo) per evitargli traumi. Al diritto di non rischiare la vita – altroché “trauma” – dei bambini troppo piccoli per essere vaccinati e dei bambini che NON SI POSSONO VACCINARE chi ci pensa? Chi li difende? Sono i più deboli, può uno Stato fregarsene di loro? Non possiamo mettere in pericolo la loro vita per garantire ai genitori ignoranti ed egoisti di non vaccinare i propri figli seguendo bugie e superstizioni insensate e pericolose. Mi stupisco che il ministro Salvini faccia una simile richiesta: vuole davvero assecondare il peggio del nostro Paese? Vuole proprio guadagnare i voti dei pochi cavernicoli perdendo quelli delle persone per bene, che sono la grande maggioranza? Perché non sente uno dei tanti medici leghisti e capaci prima di uscirsene con simili sparate? Spero vivamente che il ministro della Salute, medico, respinga doverosamente questa richiesta al mittente. Se così non fosse invito i genitori dei bambini non ancora vaccinati contro il morbillo che frequenano gli asili nido a fare valere le loro sacrosante – e violate – ragioni».

Anche la Lorenzin
Così Beatrice Lorenzin, l’ex ministro della Salute e e leader di Civica Popolare: «Salvini, invece che evitare traumi, pensi a come garantire la sicurezza dei bambini immunodepressi che non possono andare a scuola e a come verrà garantita la salute per quei bambini che i genitori non vogliono vaccinare, mettendone a rischio la salute».

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