Salvini, dalla flat tax per le famiglie all’accordo con la Cina

Il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, dai microfoni di Rtl 102.5, ha parlato delle prossime elezioni regionali in Basilicata, della Via della seta e dell'ultimo derby di Milano

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È un Salvini a tutto tondo quello che interviene negli studi di Rtl 102.5. Il vicepremier e ministro dell’Interno ha spaziato su più campi, dalla politica con le elezioni regionali in Basilicata alle porte, all’economia con l’accordo commerciale tra Italia e Cina, fino allo sport, commentando il derby Milan-Inter (lui tifoso milanista) vinto dai neroazzurri per 3-2.

Economia
Salvini commenta le cifre riportate per la flat tax alle famiglie. Quello di cui si parla (circa 60 miliardi), spiega il vicepremier, «sono numeri strampalati, non siamo Superenalotto, noi i soldi li contiamo con più precisione». Il lavoro del governo sulle famiglie, spiega Salvini, è un investimento per il futuro, perché «siamo convinti che se abbassi le tasse lo Stato poi incassa di più». Poi, parlando di numeri, aggiunge: «Con una cifra tra 12 e i 15mld diamo un primo colpo sostanzioso e un abbattimento fiscale non a tutti ma a tanti. È l’inizio di un percorso, una rivoluzione epocale».Poi il vicepremier commenta anche l’accordo commerciale tra Italia e Cina, la cosiddetta “Via della seta”: «Se ci sono possibilità per la nostra economia va bene- spiega – l’unico vincolo che mettiamo è quello della sicurezza nazionale, il controllo dei dati dei telefonini, i dati sanitari, l’energia, l’importante è che il controllo resti nelle mani di italiani».

Politica
Dai temi economici alla politica più stretta. Domenica, infatti, in Basilicata ci saranno le elezioni regionali con i toni della campagna elettorale che hanno iniziato ad alzarsi negli ultimi giorni. Salvini, infatti, risponde alle dichiarazioni del presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi rilasciate mentre si trovava a Metaponto per sostenere il candidato del centrodestra. «Non penso che al governo ci siano coglioni. Berlusconi è stato ed è anche un grandissimo in tanti campi, la pubblicità, l’edilizia, il calcio, ed è l’asse portante, il leader di Forza Italia. Poi gli italiani si pronunciano e bisogna sempre ascoltare il popolo». E in merito all’alleanza di centrodestra e al governo con i 5 Stelle aggiunge: «A livello generale non ho nostalgie del passato, io guardo al futuro – e – il mio futuro l’ho siglato per 5 anni e finché non abbiamo fatto tutto quello che abbiamo promesso da lì non mi sposto, non ci sono lusinghe, sondaggi e promesse che tengono».

Sport
Infine, uno sguardo alle ultime vicende sportive che, da appassionato tifoso milanista lo vedono coinvolto. «Non abbiamo mai provato a vincere – dice Salvini – Non c’era voglia, grinta, idea di gioco e c’erano giocatori sbagliati al posto sbagliato. Capita – conclude il vicepremier –  sbaglio io da ministro. Ringhio (Gattuso, allenatore del Milan, ndr.) è un grande, ma ieri il Milan non era il Milan, non ha giocato. Ma ringrazio i tifosi perché si sono comportati in maniera sensata».