Salvini dopo incontro con Draghi: “Sostanziale condivisione”

Incontro Draghi-Salvini a Palazzo Chigi. Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, “ha avuto nel pomeriggio a Palazzo Chigi un cordiale incontro con il segretario della Lega, Matteo Salvini. Nel corso del colloquio si è discusso della situazione economica del Paese, che è in ripresa, e delle riforme” si legge in una nota di Palazzo Chigi seguita all’incontro tra il premier e il leader della Lega.

L’incontro “è andato molto bene, abbiamo perso di vista l’orologio, poi ci siamo accorti che avevamo fatto tardi, che era trascorsa un’ora e mezza. Un confronto su tanto se non su tutto, con una sostanziale soddisfazione e condivisione per quanto fatto in questi tre mesi di governo” ha detto Salvini lasciando Palazzo Chigi, dopo un confronto che descrive “a 360 gradi”.

“Un governo nato con le emergenze salute, lavoro, riaperture, ripartenza, crescita economica – ha ricordato – abbiamo portato agli italiani ottimi risultati. Abbiamo parlato di riforma del fisco, come tagliare le tasse, della riforma della giustizia, che sosterremo con i referendum, ma anche di riforma della PA, di scuola, di immigrazione, di Ue. Grande soddisfazione per l’operato dei ministri della Lega”.

Con Draghi è stato “un confronto bello, utile, da tenere di frequente per collaborare e arrivare a una crescita entro l’anno ben più sostanziosa e sostenuta rispetto al previsto”.

“Il Covid insegna che uniti si vince, gli italiani uniti hanno vinto questa battaglia, io penso che anche la politica abbia il dovere di unirsi, per perdere meno tempo – ha detto il leader della Lega – La politica deve essere più concreta, rapida, io vado avanti con questa proposta”, ha aggiunto poi riferendosi all’ipotesi di federazione del centrodestra di governo. Ma “non abbiamo parlato di questo con Draghi”.

“Noi – ha sottolineato – siamo contentissimi di quello che Draghi, Figliuolo e la squadra di governo sta facendo per il Paese. I tempi di Conte, Casalino e Arcuri, per fortuna, sono lontani. Più siamo uniti per accompagnare la crescita, meglio è”, ha affermato ancora ribadendo la necessità di compattare i ranghi del centrodestra.

“Ci sono settori che corrono e hanno bisogno di assumere e non di licenziare, penso all’industria, penso all’edilizia, devono tornare a essere liberi di agire sul mercato, altri settori, come il turismo, avranno il tempo di riorganizzarsi fino a ottobre, con l’obiettivo di una estate da boom economico” ha dichiarato Salvini lasciando Palazzo Chigi, rispondendo sul tema del blocco dei licenziamenti, sottolineando che c’è “assoluta sintonia”.

“Si è parlato anche di immigrazione, l’Italia non può essere lasciata sola, trattata come campo profughi d’Europa, la condivisione tra Paesi europei e africani è fondamentale, da questo punto di vista, con il presidente Draghi siamo in linea, d’accordo” ha affermato il leader della Lega.