Caso Gregoretti, Salvini in Senato: “Maggioranza ritiene che debba essere processato, è aggressione politica”

“Difendere i confini era un mio dovere. Non chiedo un premio per questo ma se ci deve essere un processo che ci sia. In quell’aula non andrò a difendermi ma a rivendicare quello che, non da solo, ma collegialmente abbiamo fatto. Questo è un dibattito surreale ed io voglio che qualcuno metta la parola fine e ci dica se difendere il Paese è reato oppure se sono un criminale. Voglio andare in Tribunale dove conto sull’indipendenza della Magistratura e poi presentarmi da uomo libero agli elettori. Ho scelto io contro il mio quieto vivere di andare davanti a un tribunale. Orgoglioso di aver salvato migliaia di vite umane”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, in Senato, durante il suo intervento nell’ambito della discussione sul caso Gregoretti e la richiesta di autorizzazione a procedere a suo carico.

Non nemici, solo avversari

Se c’è qualcuno che scappa oggi non è tra la Lega ma tra i banchi del governo – ha detto ancora Salvini – Non ho nemici in Senato, ho solo avversari. E mi fa paura chi, anche in questa aula porta rabbia e rancore che dovrebbero restare lontani da questa aula. I numeri sono chiari, c’è una maggioranza, PD, M5S, IV, LEU, ritiene che io debba essere processato e così andrà questo voto. Ma noi andiamo dritti, non dobbiamo scappare. E’ una evidente aggressione politica, non da parte della Magistratura sia chiaro, ma da chi oggi pensa di vincere votando a favore e invece sarà sconfitta dalla storia. Viva la libertà, via la democrazia”.

Su twitter

Intanto su twitter impazza l’hashtag #iostoconSalvini ed è lo stesso leader leghista ad annunciarlo. “Grazie a chi sta twittando #iostoconSalvini, addirittura primo nelle tendenze italiane. Sento forte il vostro affetto” ha scritto su facebook Matteo Salvini evidenziando in un post il boom dell’hashtag di solidarietà nei suoi confronti nel giorno in cui il Senato si esprime sull’autorizzazione a procedere sul caso Gregoretti.