Salvini attacca il Governo: “I ministri scherzano ma i morti aumentano. Non si può andare avanti nell’improvvisazione”

“Meglio tardi (troppo tardi) che mai, ieri notte ci hanno dato retta, annunciando l’ennesimo decreto (che ancora non c’è), anche se mezza Italia si chiede se domani dovrà andare a lavorare o no. Non è questo il modo di agire e dare certezze agli Italiani!”

Così sul proprio profilo facebook Matteo Salvini commenta l’ennesimo decreto (a metà) annunciato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte a tarda serata con un intervento video sui social.

Le richieste di Salvini

“Noi insistiamo su altre richieste fondamentali: mascherine e protezioni sanitarie per tutti, il 2020 Anno Bianco di pace fiscale senza tasse e cartelle per imprese e lavoratori e garanzia di copertura economica per tutti, una sveglia all’Europa che dorme, la riapertura immediata del Parlamento.

Così non si può andare avanti, fra annunci di notte e confusione di giorno, fra sottovalutazione e improvvisazione, fra ministri che scherzano e morti che aumentano” ha scritto ancora Salvini sul proprio profilo facebook.

Salvini: “non viviamo in un regime”

“Noi vogliamo con tutto il cuore aiutare, collaborare, migliorare, risolvere problemi: ad oggi purtroppo non ci è permesso farlo. Vi pare normale?

Non possiamo stare zitti e assistere ad un disastro, oggi sanitario e umano, domani sociale ed economico. Sarebbe un silenzio che i nostri figli non ci perdonerebbero.

Non viviamo in un regime – scrive l’esponente della Lega -, siamo e vogliamo restare in Democrazia. A questo punto, chiederemo tutti insieme al Presidente Mattarella un incontro urgente perché tutti possano dare il loro contributo per aiutare gli Italiani, l’uomo solo (o la coppia sola) al comando non bastano per salvare il Paese”.