Salvini “avverte” gli alleati: “Nessun inciucio, dove c’è il Pd non c’è la Lega”

“Da 10 giorni avanziamo proposte economiche, in cambio otteniamo insulti. Io continuo testardamente a portare proposte perché mi pagano per questo, per fare e per suggerire. Ma questo non significa fare inciuci e governissimi… Lo dico anche a Giorgia Meloni: gli italiani chiedono risposte, soluzioni, buonsenso, concretezza, che non vuol dire fare accordi col Pd, con Renzi, col M5S, con Tizio o con Caio”. Così Salvini, nel corso di una diretta Facebook.

Gli italiani non mi pagano per stare in poltrona ad aspettare gli errori degli altri: un’opposizione intelligente, italiana e patriottica deve dare soluzioni e consigli. Noi avanziamo proposte, in cambio riceviamo insulti e ironie. Conte ha detto che le proposte della Lega sono vaghe, non sono vaghe ma concrete, immediate e di buon senso. Mi spiace che qualcuno, anche nel centrodestra, non veda concretezza ma voglia di governare col Pd, con Renzi o con M5S. Spiace, dove c’è il Pd non c’è la Lega”.

Salvini non risparmia un commento sulle suppletive a Roma che hanno visto l’affermazione del ministro dell’Economia Roberto Gualtieri: ” I grillini hanno preso il 4% nella città che governano, neanche i romani vogliono più saperne della Raggi. Lavoriamo a un’alternativa seria e concreta”. Il leader della Lega ne ha anche per i dem. “Mi spiace per la sconfitta della democrazia nel collegio di Roma – dice – Il Pd festeggia perché è stato eletto un loro parlamentare, ma se vota il 17% non è una vittoria per nessuno”.

fonte: adnkronos