Salvini sindaco di Milano? «Sì, ma prima voglio tornare al governo»

Intervenuto alla trasmissione Agorà su Rai Tre, inoltre, il leader della Lega critica il governo e parla del caso Russiagate e della riforma della giustizia

Salvini

Dal governo a Roma, Matteo Salvini ne ha per tutti. Intervistato durante la trasmissione Agorà su Rai tre, il leader della Lega ha lanciato una nuova critica all’esecutivo: «In un mese e mezzo gli italiani hanno capito che non abbiamo geni al governo».

Caso Russiagate
Poi, l’ex vicepremier parla del caso Russiagate, con le registrazioni dell’hotel Metropol e i presunti finanziamenti russi alla Lega: «Non sarebbe la prima e unica volta che un audio viene montato e smontato, c’è un’inchiesta, facciamo lavorare i giudici, ma io voglio delle prove». E aggiunge, riguardo l’inchiesta di Report che parla di suoi incontri con l’oligarca russo Malofeev, «l’Italia vera ha altri problemi, non chi incontrò Salvini anni fa».

Riforma della giustizia
Salvini ricorda anche la necessità di una riforma della giustizia, diversa da quella del ministro Alfonso Bonafede. I commenti giungono in seguito alla sentenza della Cassazione che, sul processo di Mafia Capitale: «Si mettessero d’accordo tra giudici, sicuramente serve la riforma della giustizia, non alla Bonafede, visto che la sua riforma fa ridere».

Futuro da sindaco?
L’ex ministro dell’Interno, inoltre, ha affrontato il tema relativo al Comune di Roma e alla sindaca, Virginia Raggi: «Noi abbiamo cercato di aiutarla in ogni maniera – sottolinea – da ministro lavoravo con tutti. Ieri l’hanno attaccata i 5 Stelle, non farebbe prima a dire “non ce la faccio”?». E alla domanda se pensa di candidarsi lui stesso a sindaco di Roma risponde: «Ci sarà una romana o un romano, io sono di Milano, ci sono tante persone che si stanno mettendo a disposizione». L’idea di fare il primo cittadino, però, non dispiace a Salvini che ammette come, in futuro, gli piacerebbe diventare sindaco della sua città:«Prima o poi mi piacerebbe fare il sindaco di Milano, ma prima conto di tornare al governo».