Sanità: Omeoimprese, decisione Francia su omeopatici non riguarda Italia  

“E’ una questione prettamente francese, che non avrà implicazioni per i pazienti italiani”. Commenta così il presidente di Omeoimprese, Giovanni Gorga, la decisione del governo francese di revocare il rimborso dei medicinali omeopatici in Francia a partire dal 2021, con una fase intermedia in cui per tutto il 2020 il rimborso sarà portato al 15%. 

“In ogni Paese, la rimborsabilità di un farmaco dipende principalmente dalla disponibilità economica del sistema sanitario nazionale. Se vi è scarsità di risorse, è corretto assicurare ai cittadini in prima battuta le cure più costose e quelle per le malattie più gravi – afferma Gorga – non a caso, nell’ottica di conseguire un risparmio e una migliore gestione della salute pubblica, negli ultimi anni in Francia è stata eliminata, per esempio, la rimborsabilità dei farmaci per l’Alzheimer”. 

In Italia, dove i medicinali omeopatici non sono rimborsati, è in corso la fase finale del processo di registrazione dei medicinali omeopatici: “Siamo in una interlocuzione positiva con l’Agenzia italiana del farmaco – conclude Gorga – che sta via via rilasciando le Aic dei nostri medicinali con lo statuto di Sop, medicinale senza obbligo di prescrizione”. 

(Fonte: Adnkronos Salute)