Sanremo 2020, Benigni stuzzica Salvini: si può votare anche via citofono (VIDEO)

Roberto Benigni ha parlato di amore sul palco del festival di Sanremo. Ma il suo ingresso all’Ariston non è passato inosservato. Smoking e camicia bianca senza cravatta, il Premio Oscar si è preso tutti gli applausi del pubblico. “Un ingresso così con la banda come un capo di Stato non mi era mai capitato. Questo è il più bel Sanremo che abbia mia visto”, dice rivolgendosi ad Amadeus. E dopo queste parole dedica un caloroso applauso ad Alberto Sordi e Federico Fellini, di cui ricorre il centenario dalla nascita.

L’ATTACCO A SALVINI

Una volta salito sul palco, Benigni diventa un vero mattatore. Perché se il suo “ambito” questa sera deve essere solo ed esclusivamente “l’amore”. Non è però mancata qualche frecciatina: “Non solo televoto, giuria demoscopica, giuria sala stampa, giuria dell’orchestra, quest’anno al festival di Sanremo si può votare anche via citofonoIn via Matteotti c’è uno che canta“, dice. Chiaro riferimento  a Matteo Salvini quando sotto campagna elettorale era andato a stanare un presunto spacciatore al Pilastro di Bologna.