Santo Stefano, cosa si può fare oggi?

L'elenco delle restrizioni nelle tre aree nelle quali è stata divisa l'Italia secondo l'ultimo Dpcm, Roma, 4 novembre 2020.

Anche per la giornata di oggi, 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, tutta Italia è zona rossa. Ma quali sono misure e regole adottate dal governo per fronteggiare i rischi legati alla diffusione del Coronavirus? Innanzitutto, per quanto riguarda gli spostamenti, la premessa è che il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione è sempre un motivo legittimo di spostamento, così come gli spostamenti per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità sono sempre possibili, senza distinzione tra giorni e orari. Da decreto, oggi sarà possibile spostarsi in un altro comune, purché all’interno della propria regione, una sola volta al giorno, per fare visita a parenti o amici, tra le 5 e le 22 e nel limite massimo di due persone. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono.

Nel decreto, prevista anche un’eccezione significativa: lo spostamento per dare assistenza a persone non autosufficienti sarà infatti consentito anche tra comuni/regioni in aree diverse, ove non sia possibile assicurare loro la necessaria assistenza tramite altri soggetti presenti nello stesso comune/regione. Non è possibile, comunque, spostarsi in numero superiore alle persone strettamente necessarie a fornire l’assistenza necessaria: di norma la necessità di prestare assistenza non può giustificare lo spostamento di più di un parente adulto, eventualmente accompagnato dai minori o disabili che abitualmente egli già assiste”.

Quanto a negozi e ristoranti si applicano su tutto il territorio nazionale le disposizioni previste per le ‘zone rosse’. Quindi resteranno chiusi ma sarà consentito l’asporto (fino alle 22) e le consegne a domicilio.