Le “Sardine” già litigano, tra Roma e Bologna divisioni e dietrofront

C’è già aria di spaccatura nelle Sardine, dopo la foto che ritraeva i fondatori del movimento bolognese insieme a Luciano Benetton. Il Portavoce dell’ala romana, Stephen Ogongo, infatti, in un post, aveva preso le distanza bollando l’incontro tra i fondatori del movimento antipopulista e Benetton come “sbagliato e inopportuno, un errore politico ingiustificabile, che è solo l’ultimo dei tanti commessi nelle ultime settimane”.

Ma a distanza di poche ore, tutto il coordinamento delle sardine romane attraverso una dichiarazione si dissocia da Ogongo: “Ha agito in solitaria ed esprime unicamente il suo pensiero”.

In un comunicato congiunto con i quattro ragazzi bolognesi, però, le sardine romane rivelano che la presa di posizione di Ogongo è arrivata “a insaputa di tutte le persone che hanno organizzato la manifestazione del 14 dicembre, dopo giorni di silenzi, di mancate risposte alle mille telefonate fatte e messaggi inviati. L’attacco ai ragazzi di Bologna per la foto – proseguono ancora – è una strumentalizzazione per scopi personali”.