Savoini, Borghi prende le distanze  

Gianluca Savoini “ha questa associazione di interscambio Italia-Russia, non è una persona della Lega, non è un parlamentare, non ha nessun ruolo ufficiale nella Lega”. Ad assicurarlo è Claudio Borghi, presidente leghista della Commissione Bilancio alla Camera che, arrivando al centenario dell’Abi a Milano, torna sulla questione dei presunti fondi russi alla Lega e marca le distanze con il presidente dell’associazione culturale Lombardia-Russia, da ieri indagato dalla Procura di Milano. “Sinceramente, il partito ha frequentato tante persone in passato, ora che è al 40% viene utile spendersi per affari personali ma al momento Savoini non ha alcun ruolo”.  

“Uno – continua Borghi – non può essere responsabile di quello che la gente fa e millanta. Ho visto che con una certa fantasia si propone di usare l’Eni. La Lega non ha nessuno all’interno dell’Eni, stiamo attenti anche a farci offrire un aperitivo figuriamoci 60 milioni”. “Anche perché – aggiunge – sappiamo che a una certa magistratura farebbe piacere se noi facessimo qualcosa che non va, quindi stiamo attenti”.  

(Fonte: Adnkronos)