“Scleri” d’agosto: dal lanciatore di elettrodomestici al bevitore esagitato

I carabinieri alle prese con attacchi d'ira e liti che degenerano. Due singolari episodi a Roma

Saranno forse le alte temperature, sarà l’afa, sarà la stanchezza agostana, fatto sta che sembra basti veramente poco per far perdere la testa alle persone. Ce lo raccontano le cronache. Singolare, per esempio, quanto successo a Roma, nel quartiere Monteverde, dove un cittadino romeno di 55 anni (con precedenti per reati contro il patrimonio), durante una discussione con la compagna dell’amico che lo stava ospitando, per sfogare i nervi, ha pensato bene di lanciare un frigorifero dal balcone dell’abitazione e una tv nella tromba delle scale condominiali.

I fatti
L’uomo aveva ottenuto ospitalità nell’appartamento dell’amico, un 54enne originario di Napoli, non presente in casa al momento della lite. La compagna brasiliana del padrone di casa, per motivi banali, ha avuto una discussione con l’ospite il quale, colto da un improvviso scatto d’ira, ha afferrato il frigorifero e lo ha scagliato dal balcone dell’appartamento posto al 5° piano dello stabile, facendolo schiantare nel giardino condominiale. Non contento, il 55enne ha afferrato una tv e l’ha lanciata nella tromba delle scale. Numerose le chiamate giunte al “NUE 112” per chiedere aiuto, e, dopo pochi minuti, sono arrivati i carabinieri della stazione Roma Gianicolense che, accertato quanto accaduto, hanno denunciato a piede libero il “lanciatore” con l’accusa di getto pericoloso di cose. Fortunatamente gli elettrodomestici non hanno colpito nessuno.

Birra gratis
E sempre a Roma, i carabinieri raccontano un altro episodio condito da una reazione per così dire “esagerata”. Questa volta lo scenario è un minimarket su via Collatina e il protagonista è un romano di 34 anni già noto alle forze dell’ordine.  L’uomo, aveva già ottenuto una bottiglia di birra gratis dal gestore del negozio ma ne voleva un’altra, sempre gratis. Quando l’ha chiesta, il commerciante, un cittadino del Bangladesh di 43 anni si è rifiutato, mandando quel cliente sfacciato su tutte le furie. Il 34enne ha così iniziato a danneggiare le vetrate e le suppellettili del negozio, ma è stato bloccato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma intervenuti grazie ad una segnalazione giunta al “112”. I militari hanno arrestato l’esagitato con le accuse di tentata rapina e danneggiamento. Il 34enne, che nella sua azione si è procurato lesioni alle braccia e la frattura dell’omero sinistro, è stato trasportato al Policlinico “Casilino” per le cure del caso, a seguito delle quali è stato dimesso con 30 giorni di prognosi. Subito dopo è stato portato in caserma, dove è rimasto in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo.

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