Sconfitta indolore, azzurre agli ottavi da prime  

Missione primo posto compiuta. Dopo le vittorie contro Australia e Giamaica, le azzurre perdono di misura 1-0 con il Brasile con un rigore dubbio segnato da Marta ma si qualificano agli ottavi di finale del Mondiale femminile come prime nel gruppo C per differenza reti. Il ct Milena Bertolini riesce nell’intento grazie ad una gara attenta ma sfortunata contro le brasiliane con occasioni da gol costruite da entrambe le parti. Il Brasile nonostante il successo chiude al terzo posto e si qualifica agli ottavi. Seconda l’Australia che nell’altra sfida si è imposta 4-1 sulla Giamaica.  

In avvio per le azzurre poco spazio al turnover, con sole due novità rispetto all’undici sceso in campo contro la Giamaica: Galli preferita a Bergamaschi a centrocampo e Giacinti che vince il ballottaggio con Mauro in attacco. Davanti a Giuliani la linea a quattro con Guagni, Gama, Linari e Bartoli. In mediana ci sono Galli, Giugliano e Cernoia, mentre in avanti Bonansea è chiamata a supportare il tandem Girelli-Giacinti. 

Il Brasile vuole fare la gara, ma l’Italia può essere letale in contropiede e al 5′ proprio un contropiede azzurro con Girelli che serve Bonansea spaventa le brasiliane. La juventina si porta la palla sul destro e calcia da fuori, ma Barbara devia corner. Al 17′ prima occasione per le verdeoro. Sul corner di Marta, Debinha colpisce di tacco ed esalta i riflessi di Giuliani che devia d’istinto in angolo. Ancora da corner Marta colpisce la parte alta della traversa, dopo una leggera deviazione di Giuliani. Il Brasile gestisce il possesso palla, con l’Italia costretta sulla difensiva ma pronta a ripartire come al 25′: tiro-cross di Cernoia dalla destra ma Giacinti non arriva in tempo per deviare all’altezza del secondo palo.  

Al 29′ gol annullato all’Italia: Girelli stoppa in area dopo la sponda aerea di Galli e realizza un bel gol, ma in posizione di fuorigioco. Corretta la chiamata dell’assistente confermata dal Var. Un minuto dopo ancora azzurre pericolose ma il colpo di testa du Linari tutta sola viene ribattuto da Kathellen. Sul finire di primo tempo Brasile che si fa avanti e al 38′ cross in area da parte del Brasile, Linari allontana: proteste verdeoro per un tocco con il braccio dell’azzurra. Dopo il silent check del Var, la direttrice di gara decide di far proseguire: involontario il tocco di Linari. Al 39′ ripartenza azzurra devastante, Guagni mette in mezzo per Bonansea ma Barbara si oppone d’istinto. 

Ad inizio ripresa ancora Brasile pericoloso. Andressinha calcia una punizione dal limite e colpisce la parte alta della traversa e poi la palla termina sul fondo. Al 56′ verdeoro pericolose ancora da calcio di punizione: Kathellen stacca bene di testa in mezzo all’area ma la palla finisce fuori di poco. La pressione del Brasile si concretizza al 73′.  

L’arbitro assegna un calcio di rigore: punito l’intervento di Linari su Debinha, molti dubbi sulla chiamata della direttrice di gara. Marta dal dischetto non sbaglia, segna il suo gol numero 17 nei mondiali e Brasile in vantaggio 1-0. L’Italia prova a reagire, ma non riesce a trovare sbocchi in attacco nonostante i cambi. Nel finale ci prova la neo entrata Bergamaschi ma senza fortuna. L’Italia può comunque gioire per la buona prestazione e il passaggio agli ottavi da prime del girone. 

(Fonte: Adnkronos)