Scontri e caos a Mondragone. Contestato Salvini, lancio d’acqua, interrotto il discorso

E’ stato annullato il secondo appuntamento della visita di Matteo Salvini a Mondragone (Caserta) previsto al lido Kuursal. Ad aspettarlo c’erano l’ex sindaco Giovanni Schiappa, il consigliere regionale Gianpiero Zinzi e l’europarlamentare Valentino Grant, che ha parlato di “attentato alla democrazia” in relazione alle contestazioni al leader della Lega. “Non è possibile che un esponente politico non riesca ad esprimere la propria idea. Salvini era venuto a fare delle proposte e non le ha potute fare, e ciò per colpa di facinorosi non mondragonesi, ma provenienti da fuori. Tanti cittadini di Mondragone avrebbero voluto sentirlo, ma non hanno potuto farlo. Salvini lo conosco, ritornerà”. Schiappa parla di “grande occasione persa per tante persone”, mentre Gianpiero Zinzi, afferma che “è stato impedito ad un leader politico di parlare”.

DISCORSO

Fischi, slogan e contestazioni accolgono Matteo Salvini a Mondragone. Il leader della Lega arriva alle 19 ma appena prende la parola nel gazebo allestito sulla Domiziana, la sua voce viene sommersa dalle urla dei contestatori. E allora Salvini interrompe subito il discorso. Alta la tensione già prima dell’arrivo dell’ex ministro. Le forze dell’ordine hanno fatto arretrare i manifestanti con cariche di alleggerimento. Davanti al gazebo si è formato un maxi assembramento in attesa dell’ex ministro, saltate tutte le regole di contenimento del Covid 19, eccezion fatta per le mascherine.