Scuola, le famiglie italiane spendono 135 euro a bambino (libri esclusi)

Secondo uno studio di Tiendeo, ci sarà comunque una tendenza al risparmio: il taglio previsto è del 5 per cento rispetto allo scorso anno

detrazioni spese scolastiche

In Italia il mondo della scuola sta per riaprire le porte dopo il periodo estivo. E le famiglie sono chiamate a spendere per dotare i figli del classico materiale che si usa quotidiamente nelle aule. Penne, zaino, diario, quaderni, ma anche tanti altri oggetti. Più o meno utili. Secondo una ricerca di Tiendeo, la spesa media per bambino in materiale scolastico è di 135 euro. Una cifra che non comprende i libri di testo, che nella maggior parte dei casi occupano una parte importante del budget destinato al back to school.  

Al risparmio
Si stima, inoltre, che ci sarà una diminuzione della spesa media rispetto all’anno precedente del 5 per cento. «Una tendenza al risparmio che rispecchia una coscienza sociale anti-spreco che di volta in volta trova maggiore riscontro nella popolazione. Tendenza confermata dall’indagine relativa ai capi di abbigliamento che vengono acquistati in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico. I genitori che offrono ai vestiti una seconda vita passandoli ad amici e familiari sono più del 60 per cento, mentre il 34 per cento è solito donarli a Onlus e organizzazioni di assistenza sociale», si legge nel report di Tiendeo dedicato alla scuola.  

Prima lo zaino
L’oggetto più ricercato è lo zaino. L’80 per cento delle ricerche ricade su questo articolo. E’ a mani basse il prodotto più ricercato dalle famiglie e dai giovani studenti. Al secondo e terzo posto si piazzano quaderni e astucci, mentre penne e cartellette sono altri oggetti molto ricercati in vista della riapertura della scuola. 

Negozi veri
Ma dove vanno le famiglie italiane a fare questo genere di spesa? Principalmente nei negozi fisici (si prevede un incremento del 18 per cento in questo periodo). Più bassa invece la quota di chi acquisterà online i vari prodotti. Italiani previdenti in linea generale: il 41 per cento ha provveduto agli acquisti circa un mese prima della campanella. Tanti genitori hanno sfruttato le ferie per comprare zaino, diario e quaderni.    

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

nove − 7 =