Se stringi troppo la mano mi viene l’ansia 

Per tutto esiste una giusta misura, anche quando si tratta di strette di mano. Se quelle decisamente lunghe e vigorose del presidente Usa Donald Trump sono diventate celebri, una ricerca scientifica mette in guardia contro gesti fuori misura: potrebbero causare più danni che benefici, in termini di rapporti sociali. I ricercatori dell’University of Dundee (Gb), infatti, suggeriscono che una stretta di mano che duri più di 3 secondi potrebbe deteriorare una relazione di lavoro, arrivando persino a scatenare ansia. Con un impatto negativo a livello professionale e relazionale. 

I ricercatori hanno condotto una sperimentazione su un piccolo gruppo di volontari, in tutto 36 persone, scoprendo che i partecipanti hanno mostrato meno piacere dopo una stretta di mano troppo lunga, e anche più ansia. Secondo la responsabile della ricerca, Emese Nagy, “le strette di mano sono un saluto particolarmente importante e possono avere conseguenze a lungo termine per le relazioni che instauriamo. Ci sono prove che suggeriscono che molti comportamenti, come gli abbracci, dovrebbero rientrare in una finestra di circa tre secondi – spiega alla Bbc online – E questo studio ha confermato che le strette di mano che si limitano a questo lasso di tempo sembrano più naturali a partecipanti”. 

“Se stringere la mano più a lungo può sembrare di primo acchito un gesto più caldo, abbiamo scoperto però – avverte – che ciò influenza negativamente il comportamento del destinatario, anche dopo la fine della stretta di mano”. 

Cosa può significare questo per i politici, celebri per le loro strette di mano, con cui suggellano accordi e scambi commerciali? “I nostri risultati – conclude Nagy – suggeriscono che, se questo comportamento sembrerebbe un vantaggio davanti alle telecamere, potrebbe potenzialmente compromettere la qualità delle relazioni lavorative e personali”, con “possibili ripercussioni per milioni di persone”.